Continua l'intensa attività sismica dei Campi Flegrei, area che comprende parte della periferia e dell'hinterland a Ovest di Napoli, interessata dalla presenza dell'omonimo supervulcano. Oggi sono due le scosse di terremoto che hanno fatto tremare la terra: la prima, poco prima dell'una di questa notte, di magnitudo 1.8, che ha interessato la zona di Agnano ed è stata avvertita distintamente dagli abitanti del quartiere periferico di Napoli e da quelli che vivono nella parte alta di Pozzuoli; la seconda, poco prima di mezzogiorno, di magnitudo 1.5 nell'area Pisciarelli, al confine tra Pozzuoli e Agnano. In una nota, il Comune di Pozzuoli ha pregato i cittadini di non avvicinarsi alla zona per il pericolo di emissioni di fango ad alta temperatura.

Alla luce dei recenti eventi sismici che hanno interessato i Campi Flegrei, inoltre, il Comune di Pozzuoli ha deciso di intensificare il monitoraggio dell'area, per far sì che i cittadini possano essere costantemente informati sui fenomeni sismici che, nella maggior parte dei casi, vengono distintamente avvertiti e preoccupano non poco la popolazione. In una nota diramata da Vincenzo Figliolia, sindaco di Pozzuoli, si legge:

Abbiamo deciso come Amministrazione di ampliare l'offerta di assistenza territoriale, in caso di percezione dei fenomeni bradisismici, affinché ciascuno possa sentirsi rassicurato sul da farsi. Abbiamo tracciato le linee per rafforzare una comunicazione che favorisca sul territorio la costituzione e lo sviluppo di gruppi comunali e di associazioni di volontariato di Protezione civile. Dovrà sempre esserci qualcuno pronto a saper dire cosa sta accadendo e cosa fare. Tutto questo per far fronte soprattutto alle numerose richieste che tantissimi cittadini fanno puntualmente in seguito ai fenomeni sismici più frequenti e superficiali e alla percezione di rumori sotterranei. Nello specifico abbiamo previsto l'operatività H24 del Comando della Polizia municipale e dell'unità di Protezione civile comunale, per informare la popolazione sulle possibili situazioni di pericolo e sui rischi presenti sul territorio, guidando la popolazione ai servizi di prima assistenza