Napoli, 15enne nascosto in un cespuglio di notte con pistola finta e casco dopo inseguimento: denunciato

Un ragazzino di 15 anni di Barra per sfuggire ai carabinieri che lo inseguivano si è nascosto in un cespuglio di notte, con una pistola in pugno, risultata poi finta ma senza tappo rosso, e il volto coperto da un casco. I militari dell'Arma lo stavano inseguendo dopo averlo visto armato a bordo di uno scooter, risultato poi rubato, assieme ad altri due giovani. Solo per il sangue freddo dei carabinieri l'inseguimento non si è concluso in tragedia. I militari dell'Arma sono riusciti a bloccarlo quando l'hanno scorto nel cespuglio, nonostante il buio della notte. Quando si è tolto il casco, si è scoperto che era un ragazzino 15enne. Il giovane, già noto alle forze dell'ordine per furto e rapina, è stato condotto in caserma, denunciato a piede libero e affidato alla madre.
L'inseguimento in via Bronzi di Riace
Lo scooter sul quale viaggiavano i tre ragazzi è risultato poi essere stato rubato ad Ercolano, in provincia di Napoli. L'episodio è accaduto questa notte, attorno alle 4. I carabinieri della Stazione di Ponticelli erano impegnati nei consueti controlli, quando ad un certo punto in via Bronzi di Riace, hanno notato 3 persone a bordo di uno scooter. Uno di questi era armato di pistola. È partito subito l’inseguimento che è durato però poche centinaia di metri. I tre hanno abbandonato il mezzo, per tentare la fuga a piedi. Ma i Carabinieri non si sono persi d'animo e li hanno inseguiti. Poco distante, a terra, hanno trovato 2 caschi e 1 passamontagna. I carabinieri hanno allora perlustrato la zona a piedi, fino a quando hanno scovato il ragazzo. Era nascosto in un cespuglio e indossava ancora il casco. Tra le mani aveva ancora la pistola – poi risultata a salve ma senza il tappo rosso. Solo il sangue freddo dei Carabinieri ha evitato una possibile tragedia. I militari hanno bloccato il ragazzo e lo hanno condotto in caserma. Il 15enne è stato denunciato ed affidato a sua madre.