video suggerito
video suggerito
Domenico Caliendo morto al Monaldi di Napoli

Morte del piccolo Domenico, il Tar di Bolzano ordina all’Asl altoatesina di fornire i dati richiesti

Entro 15 giorni, l’Asl altoatesina dovrà fornire i dati necessari ad identificare i soggetti “controinteressati” per l’accesso ai documenti sanitari.
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Il Tribunale Amministrativo Regionale di Bolzano ha ordinato all'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige di fornire, entro 15 giorni, i dati necessari a identificare i soggetti "controinteressati" coinvolti in un ricorso per l'accesso a documenti sanitari, nell'ambito delle indagini per la morte del piccolo Domenico, il bimbo deceduto dopo un trapianto di cuore all'ospedale Monaldi di Napoli. Cuore che era stato portato a Napoli proprio da Bolzano, dove era stato espiantato. Dopo mesi di indagini, incentrate in massima parte sul trasporto dall'Alto Adige a Napoli e sull'operazione svolta al Monaldi, ora verranno acquisiti anche gli atti sanitari relativi alle fasi di espianto stesso. Si tratta dunque di un nuovo sviluppo nelle indagini, dopo che l'Asl altoatesina si era negata a fornire questi atti in quanto, oltre alla pendenza di indagini penali e alla mancanza di un interesse difensivo diretto, vi sono dati sensibili e personali di soggetti terzi.

Il Tar di Bolzano, invece, ha rilevato che proprio i soggetti a cui si riferiscono gli atti sanitari richiesti, tra i quali i protocolli di accertamento della morte cerebrale, i verbali di prelievo di organi e tessuti, la dotazione tecnologica e l'elenco del personale in servizio in sala operatoria durante l'intervento programmato, sono da definire "controinteressati" ed hanno diritto alla tutela della propria riservatezza. Poiché l'Asl altoatesina non aveva comunicato loro l'istanza di accesso nella fase preliminare, i giudici del Tribunale Amministrativo Regionale di Bolzano hanno stabilito che tale omissione "non può penalizzare la parte ricorrente nell'identificazione di terzi per la notifica del ricorso". Ed ha dunque disposto l'integrazione del contraddittorio, con il caso in camera di consiglio che è stato rinviato al 15 dicembre.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views