
I risultati delle elezioni comunali in Campania del 24 e 25 maggio 2026. A Salerno Vincenzo De Luca per la quinta volta sindaco, eletto al primo turno: «Lavorerò senza respiro», dice. Ad Avellino la spunta Nello Pizza sui due ex sindaci Festa e Nargi. Molte le vittorie per il centrosinistra nell'area metropolitana di Napoli: San Giorgio a Cremano, Portici, Melito, Mugnano, Afragola, Ercolano. Nel Casertano, a Marcianise, prima donna sindaco: Maria Luigia Iodice, campo largo di centrosinistra.
Risultati San Giorgio a Cremano, Michele Carbone verso l'elezione a sindaco
A San Giorgio a Cremano Michele Carbone è saldamente in testa: il candidato sindaco della coalizione di Partito Democratico, Alleanza Verdi e Sinistra, A Testa Alta, Casa Riformista, Per le Persone e la Comunita e PSI; surclassa la candidata del M5s Patrizia Nola, Roberto Galdieri di Futuro per San Giorgio e gli altri.
Elezioni, lento lo spoglio ad Avellino, resta in vantaggio Nello Pizza su Festa e Nargi
Ad Avellino le operazioni di scrutinio restano molto lente: 4 sezioni su 72, continua il vantaggio di Nello Pizza con il 51,51%, segue Gianluca Festa con il 28,22%, e Laura Nargi con 20,27%.
Arzano, Giuseppe Vitagliano (csx) eletro sindaco. Crollo del M5s
Ad Arzano, un altro Giuseppe Vitagliano, commercialista 53enne, è il nuovo sindaco con oltre il 70% dei voti, netta vittoria sul centrodestra di Nancy Efficie. Nella sua coalizione di centrosinistra spicca il crollo del M5S e l'ascesa della civica Progetto Arzano, che supera persino il Pd.
A Mugnano Pierluigi Schiattarella eletto sindaco col centrosinistra
A Mugnano, comune del quadrante Nord di Napoli vince al primo turno Pierluigi Schiattarella, medico 45enne ed ex presidente del Consiglio comunale, sostenuto da una coalizione di centrosinistra. L'ex sindaco Sarnataro gli ha già fatto le congratulazioni. Alle sue spalle Romagnuolo, Ruggiero e Vallefuoco.
Elezioni, a Melito di Napoli vince Dominique Pellecchia: è la nuova sindaca

Già delineato il risultato delle elezioni amministrative anche a Melito di Napoli, popoloso Comune al confine con la periferia Nord del capoluogo campano: la nuova sindaca è Dominique Pellecchia, candidata del campo largo, che ha ottenuto circa il 70% delle preferenze; i candidati del centrodestra, Giuseppe Chiantese e Giovanni Barretta, si fermano rispettivamente al 17% e al 13%. Docente di italiano, 37 anni, Dominique Pellecchia è stata vicesindaca durante l'amministrazione di Venanzio Carpentieri; nel 2021 si era candidata a sindaca, ma era stata sconfitta da Luciano Mottola.
Luigi Muro è il nuovo sindaco di Procida

Anche sull'isola di Procida, nel Golfo di Napoli, questa due giorni elettorale ha fatto emergere il nuovo sindaco: Luigi Muro, candidato con la lista civica "Procida per tutti", è il nuovo primo cittadino. Già sindaco nel 1996 e nel 2000, eletto con 3.427 voti, subentra a Dino Ambrosino. Sconfitta, dunque, per l'altra candidata, l'ex vicesindaca uscente Titta Lubrano, che si era presentata con la lista "La Procida che vorrei" e che ha guadagnato 2.619 voti.
Elezioni Calvizzano 2026, Luciano Borrelli è il nuovo sindaco
A Calvizzano Luciano Borrelli è il nuovo sindaco: l'ex consigliere metropolitano batte l'ex primo cittadino Giacomo Pirozzi con un margine netto. Civico di centrosinistra, 67 anni, imprenditore locale, Borrelli era sostenuto dall'area Pd e dal consigliere regionale Giovanni Porcelli.
Portici, eletto sindaco Claudio Teodonno (Pd) al primo turno. Farroni lo chiama per fargli gli auguri
Claudio Teodonno è il nuovo sindaco di Portici: il candidato del Partito Democratico, sostenuto dal sindaco uscente Enzo Cuomo, vince al primo turno Netta la distanza da Fernando Farroni, candidato alternativo di centrosinistra sostenuto anche dal Movimento Cinque Stelle e dagli altri sfidanti di centrodestra. Lo stesso Farroni ha già chiamato Teodonno per congratularsi, annunciando il proprio ruolo di capo dell'opposizione in consiglio comunale.
A Marcianise eletta sindaco Maria Luigia Iodice (centrosinistra) al primo turno
Maria Luigia Iodice è il nuovo sindaco di Marcianise col centrosinistra: prima donna a guidare la città del Casertano, uno dei centri più rilevanti in cui vi era appuntamento alle urne in Campania. L'annuncio arriva dal commissario del Partito democratico di Caserta Stefano Graziano, che parla di vittoria del campo largo. Battuto il giornalista Antonello Velardi, ex sindaco di Marcianise e candidato col centrodestra.
A Saviano e San Paolo Belsito, nel Nolano, le prime preferenze dopo le Elezioni Comunali
Si vota anche nei comuni del circondario di Nola, area metropolitana di Napoli: a Saviano (23% scrutinato) Giuseppe Franco avanti con 1.466 voti su Giuseppe Allocca a 959. A San Paolo Bel Sito (36% scrutinato) Cafarelli in testa con 359 voti, Riccio a 330 e Barone più staccato a 296.
Sindaco di Sorrento, il risultato parziale dice che è in vantaggio Corrado Fattorusso su Ferdinando Pinto
A Sorrento, comune in cui è recentissima la bufera giudiziaria comunale con arresti che hanno coinvolto il precedente sindaco, oggi al 31% dello spoglio, Corrado Fattorusso è in testa con il 49,98%, seguito da Ferdinando Pinto al 42,16% e Raffaele Attardi al 7,86%.
Risultati parziali Melito di Napoli, in testa Dominique Pellecchia su Chiantese e Barretta
A Melito, altro grosso centro dell'hinterland Nord di Napoli, prime preferenze nette per Dominique Pellecchia (centrosinistra) al 68%, distanziati Giuseppe Chiantese (17%) e Giovanni Barretta (15%).
Proiezioni elezioni Salerno: De Luca è al 59,3%: già eletto sindaco
Nelle seconde proiezioni sulle amministrative al Comune di Salerno, condotte da Opinio per Rai, Vincenzo De Luca al 59,3%, Marenghi 15%, Lanocita 14%. Si conferma quindi l'ex governatore sindaco al primo turno.
Marcianise (Caserta), risultati elezioni Comunali: Iodice in vantaggio su Velardi
A Marcianise, grosso centro del Casertano, a ridosso dell'hinterland napoletano, prime schede scrutinate (circa 3.400 su 23.720 votanti): la candidata del campo largo Maria Luigia Iodice è in testa con 2.200 preferenze contro le 1.200 del giornalista Antonello Velardi per il centrodestra.
Elezioni a Portici, in vantaggio Teodonno su Farroni
A Portici, nel Napoletano, dove la sfida accesissima – quasi 500 candidati al Consiglio comunale – era soprattutto interna al centrosinistra, prime sezioni scrutinate in favore del candidato del Partito democratico Claudio Teodonno, sostenuto dall'ex sindaco Enzo Cuomo, avanti sul rivale di centrodestra Fernando Farroni e staccati gli altri due sfidanti, Giovanni Ciaramella e Ione Abbatangelo. Dati ovviamente parziali.
Comunali Afragola 2026, in vantaggio Gennaro Giustino contro Alessandra Iroso

Ad Afragola, primi dati in favore di Gennaro Giustino, che guida nei confronti della sfidante Alessandra Iroso. Dati ancora parziali, scrutinio in corso.
Elezioni Amministrative Avellino 2026: scrutinio iniziato, in testa per ora Nello Pizza
Alle elezioni comunali di Avellino, nei primissimi scrutini Nello Pizza si impone nettamente, seguito a grande distanza dagli ex sindaci Gianluca Festa e Laura Nargi. Nella città campana le operazioni vanno a rilento, occorrerà attendere per avere scrutini consolidati
In Campania l'affluenza va dall'89% di un paese del Beneventano, al 39% di uno del Salernitano
Guardando ai numeri assoluti regionali, alle Comunali 2026 in Campania il comune con l’affluenza più alta è Campoli del Monte Taburno, nel Beneventano, con l’89,62% dei votanti, addirittura in crescita rispetto all’88,11% precedente. Sopra quota 80% anche Castel Campagnano nel Casertano (84,25%), Sicignano degli Alburni nel Salernitano (82,68%), Castelpoto (80,08%) e Calitri in Irpinia (80,02%).
All'estremo opposto, il dato più basso si registra a Laurito, nel Salernitano, dove si ferma alle urne appena il 39,33% degli elettori. Sotto il 50% anche San Giovanni a Piro (41,78%), Castelfranco in Miscano nel Beneventano (44,57%), Andretta in Irpinia (45,44%) e Celle di Bulgheria (47,60%).
L'affluenza definitiva alle Amministrative 2026 in Campania: boom Portici (+7,9%), calo a Ercolano e San Giorgio a Cremano
Affluenza in lieve calo in Campania alle comunali 2026. Alle 15 di lunedì – dato praticamente definitivo – negli 88 comuni chiamati al voto ha votato il 67,77% degli aventi diritto contro il 68,89% della precedente tornata: poco più di un punto in meno rispetto alle ultime comunali. Nei due capoluoghi osservati speciali, il dato si muove in maniera diversa. Ad Avellino città l'affluenza arriva al 69,85%, leggermente sopra il 69,30% delle precedenti comunali. A Salerno città, invece, il dato finale si ferma al 63,44%, sostanzialmente stabile rispetto al 63,19% dell’ultima volta, con una crescita minima dello 0,25%.
Nel Napoletano il quadro è molto frastagliato. Portici è uno dei comuni con la crescita più marcata: affluenza al 66,88% contro il 58,96% delle precedenti comunali, quasi otto punti in più (+7,92). In calo invece San Giorgio a Cremano, che passa dal 69,38% al 64,33% (-5,05), ed Ercolano, che scende dal 68,23% al 63,01% (-5,22%). Sempre nell’area metropolitana di Napoli si segnala anche il crollo di Arzano, fermo al 50,41%, uno dei dati più bassi dell’intera Campania, mentre Afragola chiude al 70%, in crescita rispetto al 65,77% della precedente consultazione.
Elezioni amministrative Campania, ci sono sindaci già eletti prima di concludere il voto
Ad urne ancora aperte, i primi tre sindaci sono stati eletti nei comuni irpini dove era presente una sola lista. A Calitri, Guardia dei Lombardi e San Mango sul Calore il quorum è stato superato agevolmente nella serata di ieri: eletti rispettivamente Attilio Galgano (66%), Francesco Antonio Siconolfi (59,4%) e Teodoro Boccuzzi (63,1%). Nei due centri maggiori – Avellino e Ariano Irpino, entrambi destinati al ballottaggio – l'affluenza alle 23 di ieri si attestava oltre il 50%: 54,6% nel capoluogo (56,5% nel 2024) e 53,1% ad Ariano, un punto in più rispetto alle precedenti elezioni.
Anche nel Sannio un primo cittadino è già certo: a Reino, dove correva una sola lista, il sindaco uscente Antonio Calzone è stato riconfermato dopo il raggiungimento del quorum nella serata di ieri.
Exit poll Opinio Rai elezioni Salerno: De Luca 56-60% dei voti, sarebbe eletto sindaco al primo turno

Chiusi i seggi, aperte le urne, possono scattare anche gli exit poll, ovvero i sono sondaggi d'opinione somministrati agli elettori in loco, subito dopo l'uscita dal seggio elettorale. Per Opinio Rai gli exit poll a Salerno indicano un netto vantaggio di Vincenzo De Luca, centrosinistra, con una forchetta che va dal 56 al 60 % delle preferenze.
Stando così le cose l'ex governatore della Campania sarebbe per la quinta volta sindaco di Salerno, eletto al primo turno, senza quindi bisogno di ballottaggio. Il principale avversario, Gherardo Maria Marenghi, candidato del centrodestra unito è accreditato del 14-18% delle preferenze. Idem Franco Massimo Lanocita, l'altro candidato del centrosinistra che a Salerno non va unito, secondo gli exit poll di Opinio Rai è su 14-18%.
Due persone denunciate per corruzione elettorale a Casandrino e Mugnano di Napoli

Due persone denunciate dai carabinieri a Casandrino e Mugnano, comuni dell'area nord di Napoli chiamati al voto per le elezioni amministrative 2026 del 24 e 25 maggio. Nel primo caso, i militari hanno fermato un 39enne del posto già noto alle forze dell’ordine, trovato in possesso di 1.600 euro in contanti e di materiale di propaganda elettorale, tra cui i fac-simile di schede elettorali e volantini. Soldi e merce sono stati sequestrati, assieme al telefonino. A Mugnano di Napoli, invece, i carabinieri hanno scoperto 11 tessere elettorali intestate ad altrettanti cittadini di Mugnano all'interno di un sottosella di uno scooter. Il materiale elettorale era conservato assieme ad alcuni volantini che riproducevano un fac-simile della scheda di voto, con preferenza già espressa. In precedenza, i carabinieri avevano notato uno scambio all’esterno di un seggio elettorale di via Cristoforo Colombo a Mugnano. Un uomo ha consegnato una tessera elettorale ad un cittadino e poi ha provato ad allontanarsi con lo scooter.
Amministrative 2026, a Salerno curiosità su De Luca: stravincerà o ha perso il tocco magico?

Vincenzo De Luca, 77 anni compiuti all'inizio di maggio, è il candidato di punta in queste Elezioni Amministrative 2026 a Salerno. Candidato col centrosinistra, ma in aperta rottura col campo largo (il Movimento Cinque Stelle non è con lui e il Partito Democratico non si presenta con un proprio simbolo) ora De Luca è ad un bivio: stravincerà con percentuali "bulgare" – come auspicano i suoi fedelissimi – o mostrerà le corde del suo consenso, non vincendo col distacco che ci si attende da un personaggio che per dieci anni è stato alla plancia di comando della Regione Campania? Sondaggi politici su Salerno non ne sono stati resi noti, quindi non ci sono numeri sui quali orientarsi. De Luca resta un politico dal grosso seguito ma in questa campagna elettorale non sono mancate nemmeno le critiche al suo operato di governo.
Le principali città al voto in Campania attendono di sapere chi sarà il sindaco
Il duello più atteso è a Salerno, dove Vincenzo De Luca, già governatore della Campania per due mandati, punta alla quinta poltrona di sindaco, sfidato da altri sette candidati tra cui Gherardo Maria Marenghi per il centrodestra e Franco Massimo Lanocita per il M5s. La città rischia intanto di cedere il secondo posto per popolazione in regione a Giugliano.
Riflettori accesi anche su Avellino, dove si sfidano due ex sindaci di centrodestra – Gianluca Festa (Lega-Udc) e Laura Nargi (Fdi-Fi) – e Nello Pizza, candidato unitario del campo largo. Elezioni anche nel grosso centro di Ariano Irpino.
Nel Casertano (18 comuni al voto), a Marcianise si fronteggiano il giornalista Antonello Velardi, sostenuto dal centrodestra, e l'ex consigliera regionale Maria Luigia Iodice per il campo largo. A San Nicola la Strada la corsa alla fascia tricolore è tutta al femminile, con tre candidate.
Nella città metropolitana di Napoli si vota in 26 comuni, 17 dei quali sopra i 15mila abitanti. Tra i centri principali, urne aperte a San Giorgio a Cremano, Portici ed Ercolano, dove gli ex sindaci si sono tutti dimessi per candidarsi al Consiglio regionale (rispettivamente Giorgio Zinno, Enzo Cuomo, Ciro Buonajuto). Vota anche Melito di Napoli, dopo un lungo commissariamento. Unica isola d'Ischia al voto, Lacco Ameno: sfida a due tra liste civiche.
Elezioni comunali in Campania, i risultati in diretta dalle 15
Dalle ore 15 di oggi, lunedì 25 maggio, chiuse le urne si passa ai risultati: gli 88 Comuni della Campania scopriranno chi sarà il loro sindaco. Per alcuni grossi centri come Salerno e Avellino sono previsti exit poll, ovvero i sono sondaggi d'opinione effettuati durante le elezioni intervistando gli elettori subito dopo l'uscita dal seggio elettorale. Per gli altri occorrerà attendere lo spoglio. Nei Comuni di minori dimensioni si applica un sistema maggioritario a turno unico, ovvero senza ballottaggio e vince chi ha un voto in più. Nei Comuni con più di 15.000 si applica un sistema proporzionale corretto, con eventuale doppio turno. Se un candidato ha 50% + 1 è sindaco, altrimenti ci sarà due settimane dopo un secondo Turno di ballottaggio fra i due candidati più votati.