Il tetto del Palazzo Reale di Napoli ricoperto di erba verde, come un prato fiorito su un letto di tegole. È l'immagine che l'antica residenza reale borbonica settecentesca restituisce oggi ai napoletani e ai visitatori che attraversano piazza del Plebiscito. Non è la prima volta che il tetto del Palazzo Reale si colora di verde. Il problema si presenta purtroppo annualmente, legato alla mancata manutenzione ordinaria. “Quest’anno – spiega a Fanpage.it il direttore di Palazzo Reale, Mario Epifani – le piogge abbondanti hanno accentuato il fenomeno. Stiamo provvedendo ad avviare i contratti di manutenzione continuativa per risolvere definitivamente il problema”.

Palazzo Reale, a breve rifatto il tetto

“In ogni caso – conclude Epifani – sta per partire un intervento straordinario sui sottotetti che interesserà anche le coperture”. Poco sotto il tetto, si trovano i giardini pensili di Palazzo Reale, già aperti al pubblico, sono però poco conosciuti, perché si trovano sul belvedere nel lato più interno del Palazzo, per chi proviene da piazza del Plebiscito, che affaccia direttamente su via Acton e i giardini del Molosiglio. Per questo motivo, è difficile scorgerli anche dalla strada. Si tratta di uno degli scorci più suggestivi che il nuovo direttore di Palazzo Reale, Mario Epifani, nominato il 12 settembre scorso, ha annunciato di voler valorizzare, possibilmente migliorandone l'accessibilità anche alla fruizione pubblica. "L'immagine di Palazzo Reale più conosciuta è quella della facciata di piazza del Plebiscito – aveva spiegato a Fanpage.it Epifani – L'idea è di sfruttare questi vari affacci bellissimi con la parte del giardino romantico e del giardino pensile. Tenendo conto ovviamente dei vicini di casa: il Teatro San Carlo, la Biblioteca Nazionale e la Soprintendenza. È una porta sul mare, per chi arriva via mare da Napoli. Bisogna insistere su questa posizione cardine della città”.