Incidente sul lavoro a Napoli, l’operaio Ciro Mennella muore a 46 anni in un negozio a via dei Mille

Incidente sul lavoro a Napoli questa mattina, dove è morto l'operaio 46enne Ciro Mennella, impegnato in dei lavori in un negozio in via dei Mille, nel cuore di Chiaia. L'uomo era originario di San Gennaro Vesuviano, nella provincia di Napoli. Secondo le prime informazioni era impegnato in un intervento di ristrutturazione in una nota gioielleria. Ancora da chiarire la dinamica di quanto avvenuto. Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia Locale di Napoli, coordinati dal Comandante Ciro Esposito, l'ispettorato del Lavoro, l'ambulanza del 118 e il pm di turno, che ha disposto l'autopsia. Le indagini sono state poi affidate alla Polizia di Stato, presente al momento sul posto con la scientifica. Non è chiaro se l'uomo sia caduto da una scala, oppure si sia sentito male. Saranno eventuali accertamenti a chiarire cosa sia avvenuto.
Il cordoglio del Comune: "Basta morti bianche"
"Esprimo il più profondo cordoglio alla famiglia di Ciro Mennella – commenta l'assessora al Lavoro, Chiara Marciani – che ha perso la vita questa mattina in un ennesimo incidente sul lavoro. Non ci sono parole adeguate per descrivere il dolore di fronte a una vita spezzata mentre si compie il proprio dovere; ogni morte sul lavoro rappresenta una ferita insanabile per la nostra comunità e una sconfitta per l’intera società civile. Napoli non può e non deve abituarsi a queste tragedie. Restiamo in attesa che le autorità competenti facciano piena luce sulla dinamica dell’incidente e accertino eventuali responsabilità".
Si tratta dell'ennesima morte bianca avvenuta in Campania quest'anno. "Tuttavia – conclude Marciani – al di là degli accertamenti giudiziari, continua l’urgenza di un impegno collettivo ancora più stringente. La sicurezza nei cantieri e in ogni luogo d'impiego deve essere una precondizione di dignità. Come Amministrazione, continueremo a profondere ogni sforzo possibile per promuovere la cultura della prevenzione con le sigle sindacali e gli organi di vigilanza. La sicurezza sul lavoro deve diventare l’ossessione positiva di chiunque operi sul territorio: non si può uscire di casa per guadagnarsi da vivere e non farvi più ritorno".