Il papà picchiato a piazza Vanvitelli resta ricoverato fino a novembre, sarà sottoposto a nuovi interventi

Immagine
Il papà picchiato da ragazzini al Vomero per difendere le figlie resterà ricoverato per altre cure al Cardarelli.

Il papà picchiato in piazza Vanvitelli al Vomero da un gruppo di ragazzini per difendere le figlie e poi investito da un camion dei rifiuti resterà ricoverato ancora fino a novembre all'ospedale Antonio Cardarelli di Napoli. Il 48enne è attualmente in degenza presso il reparto di chirurgia plastica per la gestione delle ferite. I tempi di recupero sono considerati dai medici abbastanza lunghi per l'innesto della cute nelle zone che sono state lesionate. E bisognerà attendere almeno un paio di settimane, prima delle dimissioni. Le sue condizioni di salute, comunque, sono considerate in miglioramento, anche se resta sotto stretta osservazione sanitaria.

L'uomo ancora ricoverato dopo due settimane

Al suo fianco ci sono i suoi familiari, la moglie e le due figlie, che lo assistono e gli danno continuo supporto. L'uomo era stato assalito nella piazza del Vomero domenica notte, 11 ottobre, attorno all'una. L'uomo era intervenuto per proteggere le due figlie minorenni, a loro volta aggredite da due ragazzine e un ragazzo. La sorella maggiore era stata afferrata per i capelli e sbattuta con la testa contro un parabrezza. Medicata all'ospedale Fatebenefratelli di via Manzoni ha ricevuto 30 giorni di prognosi per la guarigione.

Sulla vicenda, come è noto, sono aperte due inchieste, una della Procura dei minori di Napoli, con 10 ragazzini identificati, e l'altra della Polizia Locale sull'investimento. Anche Asìa Napoli, l'azienda dei rifiuti, ha aperto una indagine interna. I primi esiti avrebbero accertato che gli operatori ecologici avrebbero agito correttamente. Sono stati controllati sia i segnali Gps del camion dei rifiuti che le immagini delle telecamere. I mezzi aziendali sono rimasti nelle immediatezze dell'accaduto. Nessun allontanamento, insomma, dal luogo dell'incidente. L'approccio dei lavoratori, inoltre, sarebbe risultato corretto e sarebbero state rispettate le procedure.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views