Eurovolley, gli ultimi biglietti rimasti per Italia-Svezia a Napoli costano dai 90 euro ai 230 euro
Tutto pronto a Napoli, meteo permettendo, per il match inaugurale dell'Europeo di Pallavolo maschile tra l'Italia e la Svezia che si disputerà giovedì 10 settembre in piazza del Plebiscito. Per gli Azzurri di Fefè De Giorgi, sarà l'unico appuntamento nel capoluogo partenopeo, sprovvisto di un palazzetto: per l'occasione si è proceduto ad installare una struttura ad hoc in piazza del Plebiscito, ovviamente scoperta e dunque con la grande incognita del maltempo che pende come una spada di Damocle sull'evento. Poi, la Nazionale si sposterà a Modena per le altre gare del girone, prima della fase ad eliminazione diretta che vedrà ottavi e quarti a Torino, semifinali e finali a Milano.
Restano ancora pochi biglietti, dunque, per una nazionale che manca da Napoli dal 2017, quando al PalaBarbuto (struttura temporanea allestita in attesa dei lavori al PalaArgento che però dopo quasi trent'anni non sono mai partiti, tanto che la struttura è totalmente in disuso e impossibile da ripristinare se non rifancedola ex-novo, ndr) si affrontarono Italia e Giappone, per la Vesuvio Cup. Stavolta la musica è diversa: è l'Europeo, ci sono in palio punti pesanti e dunque vietato sbagliare, soprattutto alla presenza del "primo tifoso" per eccellenza: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
I biglietti ancora disponibili sono in due settori: la Tribuna A e il Parterre. La prima costa circa 90 euro, la seconda 230 euro, cui vanno aggiunte le spese di commissioni. I biglietti sono acquistabili sul sito di Ticketone o nelle ricevitorie abilitate. Biglietti che sono numerati e personali. La gara inizierà alle 21.05 di giovedì 10 settembre nell'Arena Piazza del Plebiscito, che dopo aver ospitato la gara sarà smontata, riportando la piazza ad essere "sgombra" da ostacoli per il passaggio pedonale.
Curiosità: sarà il match numero 27 tra Italia e Svezia, che agli europei porta decisamente bene agli Azzurri: nel 1989, un 3-0 nella fase a gironi ed un 3-0 in finale consegnò il titolo agli Azzurri (l'allenatore era Julio Velasco, in campo c'erano tra gli altri Andrea Zorzi, Andrea Lucchetta e Fefè De Giorgi, oggi ct degli Azzurri). Nel 1993, nuovo incrocio nella fase a gironi ed altro facile 3-0: a fine torneo, gli Azzurri vinsero il secondo titolo europeo (oggi sono sette), ancora con Julio Velasco in panchina, che oggi allena invece la formazione femminile dell'Italia, con la quale ha vinto ogni cosa negli ultimi tre anni.