Donna ha un infarto in taxi al Vomero, il tassista le salva la vita: “Ho temuto che potesse morire”

Una donna entra in taxi a Napoli, ma viene colpita improvvisamente da un infarto. Salvata grazie alla prontezza del tassista che, dopo averle prestato i primi soccorsi, inizia una corsa disperata per arrivare al pronto soccorso dell'ospedale "Antonio Cardarelli" di Napoli. È accaduto nella serata di ieri, giovedì 25 giugno, attorno alle ore 21. La passeggera era salita a bordo dell'auto bianca nella zona di Montesanto ed era diretta al Vomero, nei pressi dello Stadio "Arturo Collana". Poco prima di raggiungere la destinazione, però, è stata colta da un improvviso malore, che le ha fatto perdere conoscenza. "Stavo trasportando questa signora salita a Montesanto – racconta a Fanpage.it il tassista Antonio Scherillo – e stavamo parlando tranquillamente in auto. Arrivati all'altezza del Vomero, però, le ho chiesto a che altezza dovessi fermarmi e lei non mi rispondeva". Drammatiche le immagini della dashcam interna – che si trova ormai per motivi di sicurezza in quasi tutti i taxi – in cui viene ripresa la scena di acuta sofferenza.
Il salvataggio da parte del tassista della donna infartuata
A questo punto, il tassista si rende conto che qualcosa non va. "Mi sono accorto dallo specchietto retrovisore che la donna aveva un grave malore in corso. Improvvisamente si è accasciata sul sedile posteriore, fino a diventare immobile. Sembrava che non respirasse più e ho veramente temuto che potesse morire". Ma il tassista non si perde d'animo. "Ho fermato il taxi – racconta – nella zona del Vomero – Sono corso dietro ed ho aperto lo sportello per prestarle aiuto. Ho chiamato subito il 118, al quale ho detto che la donna era gravissima ed ho contattato la Polizia Locale. Ma occorrevano vari minuti per poter inviare soccorsi sul posto, nel frattempo ho notato dei movimenti impercettibili. Così sono tornato al volante e sono corso al Pronto Soccorso del Cardarelli".
Quando arriva in ospedale, la donna viene presa subito in carico dal personale ospedaliero come codice rosso. Le vengono subito praticate le manovre salvavita, che riescono a rianimare la signora. "Sono rimasto al Pronto Soccorso per sincerarmi delle sue condizioni. Gli infermieri mi hanno detto che grazie al tempestivo intervento, siamo riusciti a salvarla. Nel frattempo siamo riusciti a risalire ai familiari dalla chiamata tramite la centralina radiotaxi e ad avvisarli dell'accaduto. Quindi, sono tornato in nottata al Pronto Soccorso, dove mi hanno assicurato che si è salvata. Mi ha contattato successivamente il fratello della signora per ringraziarmi, spiegandomi che la sorella si è salvata grazie alla prontezza dei soccorsi. Sono molto felice che sia finita bene".