Chi era Linda Iyekeoretin, la 33enne picchiata a morte con una scopa dall’ex a Castel Volturno

Il 2026 è iniziato da una settimana appena e in Campania si è registrato già il primo femminicidio dell'anno. Si chiamava Linda Iyekeoretin la donna di 33 anni, originaria della Nigeria, che è morta nella giornata di ieri, martedì 6 gennaio, a Castel Volturno, nella provincia di Caserta: la donna, lo scorso 23 dicembre, proprio nella cittadina del Casertano, era stata aggredita dall'ex fidanzato, un connazionale di 32 anni, poi arrestato dalla Polizia di Stato. Nonostante le cure e il coma farmacologico indotto, i sanitari della clinica Pineta Grande di Castel Volturno, dove la 33enne era ricoverata, non sono riusciti a salvarla; troppo gravi le ferite, soprattutto alla testa, riportate nell'aggressione.
Linda Iyekeoretin, picchiata con una scopa: arrestato l'ex fidanzato
Il violento pestaggio subito da Linda Iyekeoretin si è consumato, come detto, lo scorso 23 dicembre, all'Antivigilia di Natale, quando i poliziotti del commissariato di Castel Volturno sono intervenuti in una villetta a schiera della cittadina del Casertano dove era stata segnalata una lite tra due persone. Giunti sul posto, gli agenti hanno rinvenuto la 33enne riversa a terra nel cortile dell'abitazione mentre, all'interno, l'ex fidanzato della donna, un connazionale di 32 anni: l'uomo, che era in compagnia di un amico, aveva un polso fasciato e i vestiti sporchi di sangue.
L'attività investigativa immediata dei poliziotti ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti del 32enne: secondo una prima ricostruzione, l'uomo avrebbe brutalmente picchiato la 33enne, anche con una mazza di scopa, riducendola in condizioni gravissime; poi, ieri, dopo circa due settimane dall'aggressione, la situazione è precipitata e Linda Iyekeoretin è deceduta. L'ex fidanzato, portato in carcere inizialmente con l'accusa di tentato omicidio, dovrà rispondere ora della morte della 33enne.