Un tecnico dell'Enel è morto folgorato questa mattina metre cercava di riparare un guasto alla linea elettrica nel Comune di Pietramelara, in provincia di Caserta. La vittima, l'operaio, Alfonso Cassese, di 54 anni, sposato e con due figli, faceva parte della squadra Enel di Piedimonte Matese. L'incidente è avvenuto in Contrada Parata. Sul posto sono subito arrivati i vigili del fuoco, i sanitari del 118 e le forze dell'ordine, per prestare i primi soccorsi, ma nonostante l'intervento dei medici non c'è stato nulla da fare. Cassese, secondo le prime ricostruzioni, in quel momento si trovava su un palo dell'elettricità assieme ad un altro collega, rimasto per fortuna illeso. I due operai si erano recati sul luogo dopo una segnalazione. Le forze dell'ordine sono al lavoro per ricostruire la dinamica dei fatti e capire come sia potuta accadere una simile tragedia. Ad uccidere il lavoratore potrebbe essere stata una improvvisa scarica elettrica ad alto voltaggio, dovuta forse ad uno sbalzo di tensione.

I carabinieri della locale stazione e della Compagnia di Capua, giunti sul posto su segnalazione dei residenti, hanno sequestrato l'area e stanno svolgendo le indagini. Immediate le reazioni del mondo sindacale. “La notizia dell'incidente mortale occorso questo pomeriggio ad un tecnico dell'Enel – afferma in una nota il segretario Territoriale della Ugl Caserta, Ferdinando Palumbo – riapre tragicamente il nuovo anno lavorativo e ci obbliga ad una profonda riflessione sui protocolli di sicurezza. Si tratta di una tragedia inaccettabile. Alla famiglia della vittima vanno le più sentite condoglianze da parte della nostra organizzazione”. Si tratta, purtroppo, della prima morte bianca sul lavoro accertata in Campania nel 2021.