Mancavano soltanto loro due. Uno è quello che era sceso dallo scooter e aveva preso a calci il carabiniere anche quando era già a terra, l'altro è invece il ragazzo che arriva alle spalle del militare quando si è appena rialzato e lo colpisce alla testa con uno sgabello facendogli perdere i sensi. I carabinieri della Sezione Operativa di Castellammare di Stabia li hanno bloccati nella serata di oggi, 10 agosto, in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip di Torre Annunziata per violenza aggravata a pubblico ufficiale e lesioni personali pluriaggravate.

I fatti risalgono al primo agosto scorso, sono stati immortalati in un video di una telecamera di videosorveglianza che mostra l'aggressione in tutta la sua incredibile ferocia. Le immagini cominciano quando la vittima, l'appuntato scelto Giovanni Ballarò, sta riprendendo col cellulare i motorini che si allontanano velocemente. Poco prima c'era stato un litigio tra alcuni giovani, quelle riprese sarebbero servite a scopi investigativi. Il militare viene colpito alle spalle da uno primo scooter con a bordo tre ragazzi. Lo investono, tentano di investirlo di nuovo quando fa per rialzarsi e poi parte l'aggressione. Prima soltanto loro, poi il branco. All'aggressione, come racconterà un testimone a Fanpage.it, prendono parte anche dei giovanissimi. Ed è un massacro. Il carabiniere viene colpito da ogni direzione, calci, pugni e colpi di casco, fino al micidiale colpo con lo sgabello che lo fa stramazzare esanime. E, durante la fuga, uno dei passanti approfitta anche per rubargli il borsello.

I due ultimi arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Poggioreale. Nel pomeriggio successivo i carabinieri avevano fermato quattro giovani (un 27enne, un 22enne e un 19enne, due dei quali pregiudicati, e un 17enne), identificati tra i responsabili dell'aggressione avvenuta in piazza Principe Umberto e un 42enne accusato del furto del borsello. Il militare ha riportato un grave trauma cranico, è stato giudicato guaribile in 25 giorni.