Campi Flegrei, il suolo continua a sollevarsi di 1 centimetro al mese. Ad aprile 315 terremoti: i dati dell’Ingv

Come ogni mese, l'Osservatorio Vesuviano dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) ha diffuso i dati del bollettino mensile di monitoraggio dei Campi Flegrei, tra i vulcani più studiati e sotto controllo al mondo, vista anche la sua pericolosità e l'insistenza in un'area densamente abitata. L'ultimo bollettino, relativo al mese di aprile 2026, parla di uno scenario, nella caldera dei Campi Flegrei, che non presenta sostanziali novità. La velocità di sollevamento del suolo, che contraddistingue il fenomeno peculiare dei Campi Flegrei, ovvero il bradisismo, anche ad aprile è stata di 1 centimetro al mese, così come registrato a partire dallo scorso mese di febbraio.
Con particolare riferimento al sollevamento del suolo, il bollettino di aprile 2026 dell'Ingv riferisce che, dal novembre del 2005, ovvero da quando l'attuale crisi bradisismica nei Campi Flegrei è iniziata, il suolo si è sollevato di 164,5 centimetri. Se si prende in considerazione, invece, soltanto il dato a partire dal gennaio del 2025, il suolo si è invece sollevato di 26,5 centimetri.
Nel bollettino sono contenuti, poi, anche i dati relativi alla sismicità: nello scorso mese di aprile, nei Campi Flegrei sono stati registrati 315 terremoti. Più nel dettaglio, ad aprile ci sono stati due sciami sismici importanti, nei quali si sono concentrati 37 terremoti; l'evento sismico più significativo, invece, è stato quello registrato in data 8 aprile, alle ore 14.48, che ha avuto una magnitudo di 3.4 della scala Richter.