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Campi Flegrei, scossa di terremoto di magnitudo 2.7 alle 19,37: profondità 2,3 km

Scossa di terremoto ai Campi Flegrei alle 19,37, alla profondità di 2,3 chilometri.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Una scossa di terremoto, di magnitudo attualmente stimata 2.7, è stata registrata ai Campi Flegrei, in provincia di Napoli, dai sismografi dell'Osservatorio Vesuviano Ingv, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il sisma, secondo le prime stime è avvenuto alle ore 19,37, ad una profondità di 2,3 km. L'epicentro sarebbe nei pressi del monte Olibano.

Stanotte si è registrato un nuovo sciame sismico con una scossa di magnitudo 3.2. Oggi, il bollettino settimanale dell'Osservatorio Vesuviano, ha certificato che il sollevamento del suolo ai Campi Flegrei continua e che nel mese di aprile, appena concluso, la deformazione è stata di circa 3 centimetri. Superiore, quindi, di tre volte, rispetto alla media del sollevamento mensile, che finora era stata di 1 centimetro al mese. "Sulla base dell’attuale quadro dell’attività vulcanica – è la conclusione – non si evidenziano elementi tali da suggerire significative evoluzioni a breve termine".

Nel bollettino, relativo alla settimana 29 aprile-5 maggio 2024, si legge:

"Da gennaio agli inizi di aprile 2024 il valore medio della velocità di sollevamento nell' area di massima deformazione è di circa 10+/3 mm/mese alla stazione GNSS di Rione Terra (RITE).Dal 9 al 16 aprile sono stati registrati alla stazione GNSS di RITE due episodi di sollevamento del suolo, rispettivamente di circa 1 cm (9-10 aprile) e 0.5 cm (15-16 aprile). Questi due episodi sono stati registrati anche dalle altre stazioni GNSS vicine a RITE in un raggio di circa 2-3 km, con valori progressivamente decrescenti allontanandosi dalla zona di massima deformazione. Successivamente si registra una diminuzione del sollevamento con un totale di circa 1 cm negli ultimi 15 giorni. Complessivamente nell’ultimo mese si registra un sollevamento nell’area di massima deformazione di circa 3 centimetri. Una stima affidabile della velocità di sollevamento media su base mensile potrà essere fatta con i dati delle prossime settimane.

E conclude:

Il sollevamento registrato alla stazione GPS di RITE (RIONE TERRA) è di circa 120,5 cm da gennaio 2011, (nel bollettino della scorsa settimana era di 120 cm n.d.r.') di cui circa 24,5 cm da gennaio 2023″ (IL SOLLEVAMENTO E' DI CIRCA 126,5 CM DA NOVEMBRE 2005, SUPERATO DI CIRCA 32,5 CM IL LIVELLO MASSIMO DI SOLLEVAMENTO TOCCATO CON L'ULTIMA CRISI BRADISISMICA DEGLI ANNI '80 N.D.R.)- GEOCHIMICA: I flussi di CO2 (Anidride Carbonica) dal suolo misurati nell’ultima settimana (stazione di Pisciarelli) non hanno mostrato variazioni significative rispetto alle settimane precedenti. In una emissione fumarolica nell'area di Pisciarelli che dista circa 5 metri in linea d'aria dalla fumarola principale. Nell’ultima settimana non si registrano variazioni significative di temperatura, il cui valore medio rilevato è di 95 °C (la settimana scorsa era di ~94°C).

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