Calendario scolastico Campania 2026/2027: si torna in classe il 15 settembre, ecco tutte le date

Immagine
Campania, calendario scolastico 2026/2027: si rientra in classe il 15 settembre, si esce l’8 giugno. Patroni, ponti e settimana corta provincia per provincia.

Mancano ormai poco più di tre settimane al suono della prima campanella scolastica in Campania. Le scuole di ogni ordine e grado riapriranno martedì 15 settembre 2026, come confermato anche dal calendario nazionale diffuso dal ministero dell'Istruzione, che colloca la Campania tra le regioni che ripartono in quella data insieme a Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Calabria e Sicilia. A fissare nel dettaglio il calendario regionale è stata però la giunta guidata da Roberto Fico, con la delibera n. 199 del 20 maggio scorso, su proposta dell'assessore all'Istruzione Andrea Morniroli, dopo il confronto con sindacati, Ufficio scolastico regionale e ANCI Campania avvenuto il 29 aprile.

Per le scuole primarie e secondarie l'anno si chiuderà martedì 8 giugno 2027, mentre i più piccoli della scuola dell'infanzia proseguiranno fino a mercoledì 30 giugno 2027. Complessivamente sono previsti 204 giorni di lezione per primaria e secondaria, che diventano 203 nelle province in cui la festa del santo patrono cade durante l'anno scolastico.

Ed è proprio sul fronte dei patroni che il calendario campano si differenzia provincia per provincia. A Napoli si fermeranno le lezioni il 19 settembre per San Gennaro, a Salerno il 21 settembre per San Matteo, ad Avellino il 14 febbraio per San Modestino, a Benevento il 24 agosto per San Bartolomeo Apostolo e a Caserta il 20 gennaio per San Sebastiano.

Sul versante delle pause, oltre alle domeniche e alle festività nazionali già note, in Campania sono previste sospensioni ulteriori: il 2 novembre 2026 per la commemorazione dei defunti, il 7 dicembre come ponte legato all'Immacolata, le vacanze natalizie dal 23 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027, la sosta di Carnevale l'8 e il 9 febbraio 2027 e le vacanze pasquali dal 25 al 27 marzo, con un giorno aggiuntivo il 30 marzo 2027. A queste si affiancano le festività nazionali confermate dalla normativa statale, da Ognissanti il 1° novembre fino alla Festa della Repubblica il 2 giugno, passando per Natale, Capodanno, Epifania, Liberazione e Festa del Lavoro. La delibera regionale lascia inoltre margine di autonomia agli istituti: le scuole potranno adottare la settimana corta, distribuendo le lezioni su cinque giorni, oppure anticipare l'apertura fino a un massimo di tre giorni per esigenze specifiche del territorio, penso a vocazione turistica o festività religiose locali, previo accordo con gli enti locali competenti.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views