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Trasporto pubblico a Napoli

Molti bus di Napoli hanno vetri sporchi, l’Anm: “Colpa dell’acqua per lavarli, ha troppo calcare”

Molti bus di Napoli hanno i finestrini opachi. Anm: “L’acqua usata per il lavaggio è piena di calcare”. Esposito (Pd): “Rischio per la sicurezza”. Sarà installato un addolcitore per far brillare i vetri dei pullman.
Un bus Anm a Napoli con i vetri opachi
Un bus Anm a Napoli con i vetri opachi
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Trasporto pubblico a Napoli

Molti bus di Napoli hanno i vetri dei finestrini opachi a causa di una patina. Sembrano sporchi. Il motivo? Secondo l'Anm, l'azienda napoletana della mobilità che gestisce i pullman, risiede nell’acqua utilizzata per il lavaggio delle vetture. Sarebbe piena di calcare e questo causerebbe la formazione di aloni sui vetri. Il problema è emerso durante la commissione Trasporti di oggi, mercoledì 24 giugno, presieduta da Aniello Esposito (Pd): "Nonostante il significativo rinnovamento del parco mezzi realizzato negli ultimi anni – dice il consigliere – persistono gravi criticità legate allo stato di pulizia degli autobus, in particolare dei vetri, spesso in condizioni tali da compromettere la visibilità verso l’esterno. Una situazione che incide sulla sicurezza dei lavoratori, sull’immagine della città e dell'azienda".

Anm: "Vetri sporchi? No, il problema è l'acqua"

Il direttore generale di Anm, Francesco Favo, in commissione, ha ricordato come le norme in materia di trasporto pubblico prevedono il divieto di ingresso in servizio dei mezzi qualora non rispettino gli standard di pulizia previsti per il trasporto pubblico locale, anche per ragioni di sicurezza. Favo ha spiegato che "il problema appare concentrato soprattutto nel deposito di via Nazionale delle Puglie, dove l’elevata presenza di calcare nell’acqua utilizzata per il lavaggio delle vetture determina la formazione di aloni sui vetri".

Come risolvere, dunque? Tra le soluzioni ipotizzate per far brillare i bus, l'Anm ha pensato "all’installazione di un addolcitore e il miglioramento delle procedure di asciugatura". Il direttore generale ha spiegato che l'azienda ha "appaltato sia interventi di pulizia straordinaria a cadenza periodica sia interventi giornalieri sugli interni delle vetture" ed ha assicurato che la questione è "costantemente monitorata".

Sulla vicenda è intervenuto il direttore della centrale operativa Anm, Massimo Simeoli. "Anm – ha detto il manager – liquida esclusivamente le prestazioni correttamente eseguite e verificate presso i depositi". "Le attività di controllo – ha precisato – sono regolari". "Il problema evidenziato è noto e che l’azienda è impegnata nella sua risoluzione". Da qui, l'annuncio dell’imminente installazione di un nuovo addolcitore presso il deposito interessato". Simeoli ha evidenziato anche le criticità legate ai residui delle pellicole pubblicitarie applicate sulle vetture, assicurando ulteriori approfondimenti con il concessionario e manifestando disponibilità alla costituzione di una commissione mista di verifica tra Anm e l’azienda appaltatrice.

I sindacati: "Criticità sulla pulizia di mezzi e stazioni"

Nel corso della riunione sono intervenute le organizzazioni sindacali – UIL, USB, Confail, Fit Cisl, Orsa Trasporti e UGL Trasporti – che hanno evidenziato come il tema della pulizia riguardi non soltanto il decoro ma anche la salute e la sicurezza di lavoratori e utenti. I rappresentanti sindacali hanno segnalato "criticità relative allo stato di pulizia di mezzi e stazioni, alla mancata o insufficiente asciugatura delle superfici dopo il lavaggio e alla necessità di rafforzare i controlli sul rispetto del capitolato d’appalto".

È stata inoltre sottolineata "l’esigenza di adottare rapidamente soluzioni tecniche adeguate, di intensificare le verifiche, anche attraverso una commissione di indagine aperta alla partecipazione del presidente della commissione Mobilità e dei responsabili per la sicurezza, e di promuovere un’azione condivisa tra azienda, appaltatore e rappresentanti dei lavoratori per superare le problematiche evidenziate. Alcuni interventi hanno inoltre richiamato il tema delle gare al massimo ribasso e la necessità di riflettere sui modelli organizzativi adottati nella gestione del servizio, aprendo al ragionamento sulla possibilità di superare il sistema dell'appalto esterno a favore dell'internalizzazione del servizio di pulizia. Richiamata, infine, la questione della sicurezza degli stazionamenti in alcuni luoghi della città come Brin e Dazio, con la richiesta all'azienda di intraprendere tutte le azioni necessarie a tutelare la sicurezza dei lavoratori".

Per Romeo Gestioni è intervenuta Rosa Di Lillo, responsabile del servizio di pulizia per il lotto gomma, che ha confermato la "piena disponibilità dell’azienda ai controlli, anche senza preavviso, ricordando il costante confronto con ANM sul tema e come negli ultimi tre anni siano stati compiuti significativi miglioramenti nelle attività, soprattutto per quanto riguarda la pulizia interna delle vetture e delle postazioni di guida, oggetto di interventi quotidiani".

Nel dibattito sono intervenuti anche i consiglieri comunali. Salvatore Guangi (Forza Italia) ha definito fondamentale il tema della pulizia, sostenendo che le condizioni di alcuni mezzi dimostrano l’insufficienza delle verifiche successive agli interventi effettuati e chiedendo risposte concrete. Domenico Palmieri (Riformisti e Democratici) ha evidenziato la necessità di verificare attentamente il contratto d’appalto e l’effettiva esecuzione delle attività previste. Annamaria Maisto (Azzurri Noi Sud Napoli Viva) ha posto l’accento soprattutto sugli aspetti legati alla tutela della salute dei lavoratori, ritenendo necessario un più efficace sistema di controlli da parte di ANM. Toti Lange (Misto) ha ricordato che il principale interlocutore della Commissione è ANM, chiamata a vigilare sul rispetto degli obblighi contrattuali e sulla qualità del servizio reso.

In conclusione, il presidente Esposito ha ribadito la necessità che il personale sia adeguatamente informato circa l’obbligo di non utilizzare mezzi che non rispettino gli standard richiesti, annunciando approfondimenti sui contenuti del contratto di appalto delle pulizie di Anm con la Romeo, sottolineando come il controllo sull’esecuzione delle prestazioni debba rappresentare una priorità per l’azienda. Nel corso del mese di luglio la commissione tornerà a riunirsi per discutere nuovamente dell'argomento.

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