Bimbo di 5 anni gravemente ustionato da acqua bollente ad Atripalda: ricoverato al Santobono
Bimbo di 5 anni resta gravemente ustionato dopo essere stato investito dalla acqua bollente di una pentola. L'incidente è avvenuto nella sua abitazione ad Atripalda, in provincia di Avellino, nella giornata di oggi, mercoledì 27 maggio. Il piccolo ha riportato ustioni di secondo grado sull'11 per cento del corpo ed è stato subito portato all'ospedale Moscati di Avellino e poi da qui trasferito in ambulanza al Centro ustioni pediatriche dell'Ospedale Santobono di Napoli, responsabile dr Marcello Zamparelli, dove è attualmente ricoverato. Il bimbo, a quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate, è in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita. È stata fatta una medicazione avanzata ed è stato sottoposto ad una terapia di supporto. Tra non prima di 48 ore, sarà rivalutato in sala operatoria e si avrà un quadro più chiaro.
Incidente domestico ad Atripalda
Ancora da ricostruire la dinamica di quanto accaduto. Secondo le prime informazioni, il bimbo era in casa assieme alla mamma, quando improvvisamente l'acqua in ebollizione nella pentola gli sarebbe finita addosso, ferendolo gravemente. Il bimbo avrebbe riportato ustioni al torace e agli arti inferiori e superiori. La madre l'ha subito soccorso ed ha chiamato il 118. Sul posto è arrivata l'ambulanza inviata dall'Asl di Avellino. Il personale sanitario, dopo averlo stabilizzato e imbarellato in sicurezza, lo ha trasportato in codice rosso al Pronto Soccorso dell'Ospedale Moscati di Avellino.
Il piccolo paziente trasferito al Cardarelli di Napoli
Qui, dopo avergli prestato le prime cure mediche, i medici, considerate le sue condizioni, ne hanno disposto il trasferimento in ambulanza al Centro ustioni pediatriche del Santobono, specializzato per questo genere di situazioni e dotato anche di terapia intensiva. Attualmente il bimbo è ricoverato nel nosocomio napoletano. La vicenda è ancora in fase di ricostruzione, si tratta solo di prime informazioni e bisognerà aspettare per chiarire cosa sia effettivamente accaduto.