Bagnoli, Città della Scienza cerca un direttore generale: si guadagna fino a 140mila euro l’anno
Fino a 140mila euro lordi l'anno per guidare, nei prossimi tre anni, uno dei principali musei scientifici interattivi d'Italia. È la cifra fissata dal bando con cui la Fondazione Idis-Città della Scienza cerca il nuovo direttore generale, il manager chiamato a gestire budget e personale del polo di Bagnoli, alle porte dei Campi Flegrei. La selezione arriva mentre si completa il nuovo assetto di governance della Fondazione voluto dal governatore Roberto Fico: presidente Giovanni Covone, astrofisico, vicepresidente Antigone Marino, fisica. Il nuovo dg dovrà attuare le linee strategiche previste per il triennio 2026-2029, con l'obiettivo di consolidare Città della Scienza come centro d'eccellenza per la divulgazione scientifica, l'incubazione d'impresa e la rigenerazione urbana di Bagnoli.
«Con l'emanazione del bando poniamo un tassello fondamentale per l'operatività del nostro ente», dice Giovanni Covone. «Rafforziamo l'organo di gestione con competenze manageriali d'eccellenza, capaci di coniugare rigore amministrativo, capacità di attrazione di risorse e promozione dell'innovazione, con l'obiettivo di guidare la Fondazione verso sfide sempre più ambiziose».
Per partecipare servono laurea magistrale, almeno cinque anni di esperienza dirigenziale, ottimo inglese e competenze nella gestione economico-finanziaria e nella rendicontazione di fondi pubblici e comunitari. Il compenso, tra 100mila e 140mila euro lordi annui, sarà graduato dal consiglio di amministrazione in base al profilo del candidato scelto. A valutare le domande sarà una commissione con due membri della Fondazione e uno indicato dalla Regione Campania: solo chi ottiene il giudizio «ottimo» accede al colloquio finale. Le domande vanno inviate via pec a idis@legalmail.it entro le ore 16 del 10 settembre 2026. La nomina finale spetterà al consiglio di amministrazione della Fondazione, che potrà convocare un ulteriore colloquio tra i candidati risultati idonei prima di decidere chi guiderà Città della Scienza nei prossimi tre anni.