Allarme polveri sottili sulle chat delle mamme di Bagnoli, ma il Circolo Ilva rassicura: “Nessuno sforamento, attività garantite”

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Preoccupazione tra i genitori a Bagnoli per le polveri sottili, alcuni non hanno portato i figli alle attività pomeridiane. Il Circolo Ilva: “Nessuno sforamento, no allarmismo”

Allarme per le polveri sottili sulle chat dei genitori dei bimbi che frequentano le attività del Circolo Ilva di Bagnoli. Molte famiglie oggi pomeriggio non hanno portato i figli a fare le attività pomeridiane, come il pattinaggio, dopo un messaggio diventato virale che sarebbe partito da un istruttore che ha suscitato preoccupazione: "La centralina di controllo della qualità dell’aria – si legge nel testo diffuso su Whatsapp – che si trova vicino al Circolo riporta attualmente un valore di Pm10 molto alto (100), circa il doppio del limite consentito (50)".

Bisogna precisare che i valori delle polveri sottili di tipo Pm10, come registrato dalla centralina mobile dell'Arpac a Bagnoli, negli ultimi giorni hanno segnato valori orari elevati, con una punta di 115,93 microgrammi per metro cubo alle ore 15 del 23 settembre, ma nessuno sforamento di legge, perché il limite massimo di 50 mg si calcola sulla media giornaliera che non è stata mai superata, ad eccezione del giorno 14 settembre. Si tratterebbe, quindi, di una preoccupazione dei genitori davanti ai valori alti orari. Bisognerà capire se a seguito dell'allarme sui valori, ci saranno novità nei prossimi giorni.

Il Circolo Ilva: "Nessun allarme, non ci sono sforamenti"

Dopo il messaggio, che sarebbe partito da uno degli istruttori e si sarebbe diffuso poi a valanga tra i genitori, nel pomeriggio di oggi, 30 settembre, alcune famiglie avrebbero deciso di non portare i figli alle attività. Ma i responsabili del Circolo Ilva, Guglielmo Santoro e Osvaldo Cammarota, contattati da Fanpage.it, rassicurano: "Non c'è alcuna allarme per le polveri sottili. Le attività proseguono, nessuna sospensione. Siamo in contatto costante con il Commissariato di Bagnoli, al quale da mesi abbiamo chiesto di informarci tempestivamente di eventuali sforamenti, perché noi ci teniamo alla salute dei figli e dei 2500 soci, e ci ha confermato che non c'è alcuno sforamento, ad eccezione di quello del 14 settembre, con un valore di 51,37 mg. Quel messaggio sulle chat è stata una iniziativa autonoma di qualcuno, ma l'unico a poter dare le notizie è il Circolo e noi assicuriamo che non ci sono problemi". Gli istruttori che operano nel Circolo, ad ogni modo, si fa notare, non sono autorità sanitarie né hanno facoltà di sospendere le attività del Circolo.

I valori delle pm10 a settembre

L'allarme lanciato sulla chat di messaggistica ha suscitato, intanto, preoccupazione, sia negli istruttori che hanno avvisato le famiglie, sia nelle famiglie stesse che vivono e frequentano l'area di Bagnoli-Coroglio, teatro dei lavori di bonifica dell'ex zona industriale e anche di allestimento per la America's Cup del 2027. Non è la prima volta che i livelli di polveri sottili, quest'anno, registrati dalle centraline di controllo superano i limiti consentiti. Da marzo, inoltre, l'Arpac ha avviato anche il monitoraggio per le fibre di amianto nell'aria.

Il testo del messaggio circolato sulle chat in merito al "valore di Pm10 molto alto (100)" ha suscitato preoccupazione anche perché, l'autore sostiene che "si tratta di un caso eccezionale in orario pomeridiano", aggiungendo "nel mese di settembre ci sono stati altri sforamenti, ma sempre di mattina, e nel pomeriggio i livelli sono sempre tornati al di sotto dei limiti" scrivono gli istruttori. Sempre dalla comunicazione ai genitori si legge che "solitamente nel pomeriggio i valori tornano più  bassi", ma alla fine dopo una ulteriore verifica gli istruttori comunicano: "Il livello sta diminuendo, ma essendo ancora oltre il limite di parecchio, per oggi preferisco non farle pattinare. Ci vediamo domani".

Sebbene sia comprensibile l'attenzione degli istruttori, questa circostanza, però, non è confermata dai dati dell'Arpac, secondo i quali, negli ultimi giorni si sarebbero registrate pm10 oltre i 50mg su base oraria sia di mattina che di pomeriggio e anche di notte. Sempre il 23 settembre, si sono registrati 98,23 mg di pm10 alle ore 16, 60,97 mg alle ore 22 e 88,72 mg alla mezzanotte del 24 settembre. Il giorno prima, 22 settembre, si erano registrati 52,42 mg alle 7 del mattino e 77,22 mg alle 18.

La comunicazione arrivata ai genitori via whatsapp si riferisce evidentemente ad una lettura in tempo reale dei valori della centralina. Senza dubbio però l'episodio di oggi riporta l'attenzione sull'impatto ambientale che i lavori per la bonifica di Bagnoli stanno avendo sulla qualità dell'aria nella zona di Coroglio, oltre ai continui disagi causati dal passaggio dei camion dei lavori che manda in tilt il traffico ripetutamente, oltre ad impattare sulle emissioni in maniera significativa.

Il Circolo Ilva invita a non fare allarmismi

Il vice-presidente del Circolo Ilva, Guglielmo Santoro, contattato da Fanpage.it, intanto, invita a non fare allarmismi. "Abbiamo subito contattato il referente del Commissariato – spiega – e ci ha assicurato che non ci sono sforamenti. L'unico, al momento, resta quello del 14 settembre. Io sono un ex dipendente dell'Italsider, al Circolo vengono i miei figli e i miei nipoti e ho tutto l'interesse a tutelare la salute loro e quella di tutti i soci. Noi ci teniamo tantissimo alla sicurezza. Anche per questo oltre alla centralina dell'Arpac ne abbiamo installata anche una nostra privata all'interno".

"Il Circolo Ilva – precisa Osvaldo Cammarota – può interrompere le attività solo se c'è un'autorità che ci comunica l'inagibilità dal punto di vista ambientale. Se nessuno ci dice nulla, non possiamo interrompere le attività, perché moltissime persone vengono al circolo per la loro vita sociale. Noi, siccome siamo molto scrupolosi e vogliamo bene a nostri figli e nipoti, ci siamo dotati di uno strumento di verifica immediato, se rileviamo eventuali situazioni di insalubrità. Queste voci allarmistiche, mi auguro che non trovino megafono nei media. Noi abbiamo assoluto rispetto delle persone che hanno paura, ma anche per noi stessi. Siamo gente seria, non possiamo cedere alle voci che girano".

Antonio Musella

Pierluigi Frattasi

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