Trasporto pubblico a Napoli

Golfo di Napoli, carburante più caro del 130%: tagli alle corse per Ischia, Capri e Procida

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Soppressev le ultime corse serali. La Regione alle compagnie: non ridurre i trasporti. Martedì vertice con l’assessore ai Trasporti Casillo.

Meno aliscafi e traghetti per Ischia, Capri e Procida. Le compagnie di navigazione che collegano le isole del Golfo di Napoli alla terraferma hanno avviato una serie di riduzioni delle corse per far fronte all'aumento del prezzo del carburante, salito del 130% nel giro di pochi mesi sull'onda dei conflitti internazionali. Il dato è fornito dagli armatori, secondo i quali nemmeno gli adeguamenti tariffari introdotti nei mesi scorsi sono bastati a coprire i maggiori costi di esercizio.

La prima compagnia ad annunciare i tagli è stata Alilauro, che da lunedì 2 novembre ha soppresso le ultime corse serali da e per Ischia. Navigazione Libera del Golfo ha invece ridotto a 3 coppie di corse giornaliere i collegamenti tra il Molo Beverello e Capri, una misura che resterà in vigore fino al 31 dicembre. Riduzioni anche per Medmar: da questa settimana il sabato sono soppresse le corse tra Ischia Porto e Pozzuoli in entrambe le direzioni, la domenica quelle tra Procida e Pozzuoli. Cancellate inoltre le corse di metà giornata sulla tratta Sorrento-Napoli.

I provvedimenti hanno già suscitato malumori e proteste tra gli utenti, che in questo periodo dell'anno sono in gran parte pendolari e residenti delle tre isole. In bassa stagione i flussi turistici sono infatti quasi azzerati e il trasporto marittimo serve soprattutto la mobilità quotidiana di chi vive a Ischia, Capri e Procida.

La situazione si inserisce in un quadro già critico. Da anni residenti e amministratori delle isole denunciano la progressiva riduzione dei collegamenti e le difficoltà sulla continuità e la regolarità del servizio, in particolare nei mesi invernali. Al rincaro dei costi energetici rischia ora di aggravare ulteriormente le condizioni di mobilità delle comunità isolane, con possibili ripercussioni anche sull'organizzazione di servizi essenziali come quelli scolastici e sanitari. Le riduzioni annunciate finora potrebbero non essere le ultime: le compagnie di navigazione non escludono ulteriori sforbiciate alla tabella delle corse se il prezzo del carburante dovesse continuare a crescere, e altre società potrebbero rivedere a breve i propri orari. Lo scenario prospettato è quello di un servizio ridotto per tutto l'inverno, fino alla primavera, quando la ripresa dei flussi turistici dovrebbe tornare a garantire volumi di traffico sufficienti a sostenere un’offerta più ampia di corse.

Lettera della Regione alle compagnie: non devono tagliare le corse

Martedì prossimo gli armatori incontreranno i vertici dell'assessorato regionale ai Trasporti guidato da Mario Casillo. Le compagnie hanno ricevuto poco fa dalla Regione Campania una lettera che li esorta a non ridurre alcunché e continuare regolarmente i servizi.

Un pendolare, secondo loro, paga 60 centesimi per una corsa in aliscafo, una cifra che non consente di coprire neppure una minima parte dei costi di esercizio. Il confronto di martedì in Regione potrebbe dunque rappresentare il primo passo verso una soluzione capace di conciliare le esigenze economiche delle compagnie con il diritto alla mobilità degli abitanti di Capri, Ischia e Procida.

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