La nuova sede della Regione Campania a Napoli Est è ancora nei progetti del Comune
L'idea di una nuova sede per la Regione Campania nella zona orientale di Napoli non è ancora stata archiviata. Nel Dup, il documento unico di programmazione del Comune di Napoli per il 2027-2029, che va in consiglio comunale oggi, infatti, è ancora "compresa la progettazione dell'headquarter della regione Campania". Le possibilità che si possa costruire il "Faro" caro dall'ex governatore Vincenzo De Luca, a ridosso della stazione centrale di piazza Garibaldi, però, sono davvero poche, a causa delle difficoltà di disponibilità dei suoli, come raccontato da Fanpage. Non è escluso che Palazzo Santa Lucia – oggi al timone c'è Roberto Fico – possa comunque volere una nuova sede a Napoli Est, ma con un'altra collocazione, come negli spazi alle spalle di Poggioreale e del Rione Luzzatti.
Il progetto di Napoli Porta Est Masterplan, però, al momento, a leggere le carte del Dup, non sarebbe ancora tramontato del tutto. Se da una parte, il Comune non avrebbe ancora chiuso l'accordo di programma, visto che risulta "in corso l’istruttoria del piano urbanistico attuativo conseguente al progetto".
Dall'altra si attenderebbe la decisione della Regione sul Faro disegnato da Zaha Hadid Architects (ZHA), lo studio di progettazione internazionale londinese. Il progetto con i rendering, al momento, è ancora disponibile sul sito ufficiale dell'azienda. Secondo quanto si apprende da fonti comunali, fino a che la Regione non rettificherà, il progetto sarà ancora presente nei documenti municipali. Il Comune di Napoli sta intervenendo dal punto di vista urbanistico anche sul Centro Direzionale, dove si prospetta un altro grande progetto di riqualificazione.
Nel Dup del Comune, intanto, un passaggio è dedicato proprio al lavoro "in sinergia con la Regione per la realizzazione dei progetti per Napoli. In merito all’Accordo di Programma per la realizzazione del “nodo intermodale complesso di Napoli Garibaldi- Porta Est – si legge nel documento di Palazzo San Giacomo – e la rigenerazione urbana delle aree ferroviarie, ivi compresa la progettazione dell'headquarter della regione Campania”, è in corso l’istruttoria di competenza comunale a seguito della trasmissione degli elaborati del Piano Urbanistico Attuativo da parte della Regione Campania, FS-Sistemi Urbani e FS-RFI Rete Ferroviaria Italiana".
Per il Comune la nuova sede della Regione è "una azione strategica"
La "realizzazione del Nodo intermodale complesso di Napoli Garibaldi-Porta Est e la rigenerazione Urbana delle aree ferroviarie, proposto dalla Regione Campania" viene considerata una "azione strategica". L'accordo di programma è stato ratificato con la delibera di consiglio comunale 68 del 28 settembre 2023, circa 3 anni fa ed è stato sottoscritto dal sindaco. "Lo studio di architettura Zaha Hadid – si legge nel Dup – si è aggiudicato il concorso internazionale di progettazione – bandito da Regione Campania e FS Sistemi Urbani (Gruppo Fs) in sinergia con il Comune di Napoli – per il Nodo Intermodale Complesso di Napoli Garibaldi-Porta Est e la rigenerazione urbana delle aree ferroviarie, comprensivo del nuovo Headquarter della Regione".
L’intervento riguarda un ambito urbano di circa 200mila metri quadrati, comprendente l’ex scalo merci FS di Corso Lucci e l’area di Porta Nolana, e prevede "la realizzazione di un nuovo hub intermodale per il collegamento diretto tra stazione, porto e aeroporto. Inoltre, il progetto prevede l’headquarter della Regione Campania nell’area dell’ex scalo merci FS, l’interramento dei binari EAV con la creazione di un nuovo boulevard pubblico di collegamento verde e spazi pubblici per ricucire le aree con il Centro Direzionale, oltre a una nuova viabilità comprensiva di una bretella autostradale per decongestionare l’intero ambito urbano".
Sempre nel Dup viene precisato, inoltre, che "proseguiranno le partecipazioni alle conferenze di Servizi indette dalla Struttura di missione ZES e inerenti alle attività economiche ovvero all'insediamento di attività industriali, produttive e logistiche all'interno della ZES unica". Mentre per quanto riguarda l’Accordo di programma tra Regione Campania, Eav, Comune di Napoli, FS Sistemi Urbani srl e Rfi srl, si prevedono comunque altri interventi volti a ridurre il traffico nel nodo che interessa la rotonda tra via Galileo Ferraris e via Arnaldo Lucci. In particolare, l’uscita della A3 direttamente verso il Centro Direzionale, attraverso il sottopasso “della Bettina” e l’arrivo diretto dei bus provenienti dalla stessa direttrice nel parcheggio loro riservato – attualmente sopraelevato, ma che in futuro sarà interrato – evitando il passaggio nella rotonda.