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Anziana vive seppellita dai rifiuti in condizioni disumane a Napoli, nutrita solo dai vicini

L’anziana 78enne vive da sola abbandonata e in stato di degrado in una casa a Bagnoli. L’assessore Trapanese: “Un caso difficile, ora la aiuteremo”
A cura di Pierluigi Frattasi
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A Napoli una donna anziana di 78 anni vive sola e abbandonata in un tugurio, tra rifiuti ed escrementi, nella zona di Bagnoli. Non riesce a lavarsi da sola. Aiutata solo da qualche vicino di casa che, impietosito dalla sua situazione, le porta del cibo e l'aiuta a lavarsi. In un video, si vede la donna accasciata a terra, sporca e seminuda, rannicchiata in un angolo del tugurio. L'appartamento completamente invaso dal pattume.

Nessun parente la accudiva, aiutata solo dai vicini

La donna vivrebbe in queste condizioni disumane da diverso tempo. Nessun parente sembra prendersi cura di lei. Il caso è arrivato solo recentemente ai servizi sociali del Comune di Napoli, dopo segnalazione dei vicini, che, non appena hanno appreso della situazione, si sono attivati, segnalando il caso all'Asl Napoli 1 Centro e alla Procura della Repubblica di Napoli per la nomina di un amministratore di sostegno urgente. Ma nel frattempo la donna resta da sola a casa, senza assistenza. È stata allertata anche la X Municipalità.

L'intervento dei servizi sociali del Comune

La donna, secondo quanto apprende Fanpage.it, vivrebbe in un appartamento in affitto e sarebbe in stato di indigenza, anche se sembra percepisca una pensione di reversibilità, non quantificata. L'appartamento, come si vede dalle immagini, è in condizioni igieniche pessime, sporco e maleodorante. La signora deambula a fatica e solo qualche vicino di buon cuore le porta dei pasti ogni giorno.

I servizi sociali sono intervenuti a fine novembre e si sono attivati con il distretto Sanitario di zona per ottenere una visita geriatrica domiciliare. La donna, finora, era sconosciuta anche al medico di base. Secondo quanto ricostruito, sembra che l'anziana abbia dei parenti, con i quali però non avrebbe quasi più contatti e che ad oggi non sono stati ancora rintracciati. La signora, come apprende Fanpage.it dall'assessorato al Welfare, sembra non voglia lasciare la sua casa nonostante lo stato pietoso.

Purtroppo, per lei nell'immediato non si può fare nulla, se non un ricovero in Ospedale. Caso però che dovrebbe essere valutato dal 118. Potrebbe quindi essere inserita in una Rsa. Purtroppo non esistono “strutture di emergenza” per gli anziani.

Trapanese: “Un caso difficile, l'aiuteremo”

Sulla vicenda interviene anche l'assessore al Welfare, Luca Trapanese, che a Fanpage.it dice:

“È un caso molto difficile. I servizi sociali stanno intervenendo ma abbiamo bisogno di costruire una rete anche con l'Asl. Questa persona ha bisogno di essere presa in carico anche come un problema clinico, non solo sociale. Ha bisogno di essere sostenuta a 360 gradi. È un percorso che stiamo costruendo con il direttore dell'Asl 1 Ciro Verdoliva e con i dirigenti dell'Asl. Va fatto un riconoscimento ai servizi sociali, troppo spesso bastonati, che sono presenti e cercano di risolvere problemi a volte risolvibili con pochi strumenti. I servizi sociali vanno rafforzati e tutelati. Sono una risorsa indispensabile per il nostro territorio”.

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