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A Napoli 5mila multe per i rifiuti non differenziati, colpiti bar e ristoranti: il Comune incassa 800mila euro

A Napoli da gennaio 2025 ad aprile 2026 oltre 5mila multe per i rifiuti non differenziati correttamente. Colpiti soprattutto bar, ristoranti e supermercati. La maggior parte delle sanzioni al centro storico.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Sono oltre 5mila le multe elevate dagli ispettori ambientali di Asìa per i rifiuti non differenziati bene a Napoli in poco più di 15 mesi: da gennaio 2025 allo scorso aprile. Nei primi quattro mesi del 2026 sono 1.224 i verbali elevati da ASIA Napoli per gli illeciti amministrativi, per una cifra complessiva di circa 172.400 euro, con un vero e proprio boom si è registrato il mese scorso, con 397 multe per 53.941 euro. Nell’intero 2025 gli ispettori ambientali di ASIA in servizio hanno sanzionato 4.475 illeciti, per un valore complessivo di 595.400 euro. Per il sindaco Gaetano Manfredi, così si diffonde "la cultura del rispetto delle regole". Mentre l'assessore all'Ambiente, Vincenzo Santagada, sottolinea: "Gli ispettori sono un presidio importante per la tutela del territorio". L'amministratore di Asìa, Domenico Ruggiero, aggiunge: “I controlli sono in costante crescita. Il nostro intervento parte dalla comunicazione verso i cittadini".

Multati ristoranti, bar e supermercati

Nel mirino soprattutto ristoranti, bar, supermercati, imprese edili, studi professionali e altre utenze, sanzionati per il mancato rispetto degli obblighi di pulizia e differenziazione dei rifiuti, il conferimento dei rifiuti con modalità diverse da quelle previste, l’esposizione fuori orario dei bidoncini per la raccolta differenziata e l’errato deposito di cartoni e imballaggi terziari (ad esempio pedane o pallet), classificati come rifiuti speciali.

La maggior parte delle sanzioni è arrivata nel cuore del centro storico, nella IV Municipalità di San Lorenzo, Vicaria, Poggioreale e Zona Industriale, con ben 280 verbali elevati nel primo quadrimestre del 2026. Seguita dalla I Municipalità Chiaia, Posillipo e San Ferdinando (278 notifiche) e dalla II Municipalità Avvocata, Montecalvario, Mercato, Pendino, Porto e San Giuseppe, 195 multe.

"Gli sforzi messi in campo in questi anni per migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti, tenendo pulita una città sempre in attività, devono essere accompagnati dalla cultura del rispetto delle regole – sottolinea il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi – Come ASIA opera per efficientare il servizio, così i controlli sono quotidiani e sempre più capillari. La maggior parte dei cittadini è attenta alle regole e a loro va il nostro ringraziamento. C'è poi una parte di incivili che attua comportamenti non conformi. Il rispetto dell’ambiente deve diventare sempre più un patrimonio condiviso dell’intera comunità cittadina".
"Il lavoro continuo degli ispettori di Asia con il Comune rappresenta un presidio importante per la tutela del territorio – dice l’Assessore al Verde e alla Salute Pubblica, Vincenzo Santagada – Accanto all’attività di controllo, è fondamentale rafforzare le azioni di sensibilizzazione, per favorire comportamenti sempre più corretti da parte dei cittadini".

"Anche nel 2026 si va verso una costante crescita dei controlli – spiega l’Amministratore Unico di ASIA Napoli, Domenico Ruggiero – È doveroso sottolineare, però, che le ispezioni vengono effettuate a completamento dell’azione di ASIA sul territorio, che parte da fondamentali e costanti attività informative e di comunicazione rivolte ai cittadini sul corretto conferimento dei rifiuti, sulla raccolta differenziata e sul giusto uso delle attrezzature. Per quanto riguarda i controlli, i numeri registrati nei primi mesi del 2026 dimostrano un impegno costante degli ispettori ambientali e una presenza sempre più capillare nelle diverse Municipalità cittadine. L’azione sanzionatoria è uno strumento, ma l’obiettivo principale è promuovere una cultura del rispetto delle regole e della tutela degli spazi comuni".

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