Una voragine di oltre 20 metri di profondità è stata scoperta nelle scorse ore tra via De Meis e il Rione De Gasperi, nel quartiere di Ponticelli, alle spalle dell'Ospedale del Mare, dove negli scorsi giorni è sprofondato il parcheggio. L'area interessata dal cedimento questa volta è distante però diverse centinaia di metri dal nosocomio partenopeo ed è stata trovata da alcuni operai dell'Italgas che hanno avvertito un forte odore di gas durante dei lavori. I due cedimenti non hanno alcun elemento in comune. Via De Meis è stata chiusa, mentre sono in corso approfondimenti. Al momento sono al lavoro diverse squadre di tecnici, sia dell'Abc, l'acquedotto di Napoli, che dell'Italgas, con una ruspa, perché nella zona, secondo i residenti, si avvertirebbe ancora odore di gas. Tre i punti dove si sta scavando: il primo è all'interno del vecchio Rione De Gasperi, gli altri due in via De Meis tra la parte vecchio rione e le case nuove.

Operai al lavoro, ma nessuno sgombero per le famiglie

Torna la paura crolli nella zona orientale dopo quello del parcheggio dell'Ospedale del Mare negli scorsi giorni, anche se la nuova cavità scoperta oggi non avrebbe collegamenti con l'altro episodio. Il Comune si è già attivato per verificare l'entità della cavità nel sottosuolo e individuare l'origine della perdita di gas, ma non è stata ravvisata la necessità di sgomberare le famiglie della zona. La vicenda è costantemente monitorata dall'assessore comunale con delega alla Protezione civile, Rosaria Galiero. Sul posto, oltre alla Protezione civile, e alla polizia municipale che presidia la strada, ci sono i vigili del fuoco, gli addetti di Abc e i tecnici di Italgas. E proprio un forte odore di gas è stato all'origine della richiesta di intervento. Una volta giunti, gli addetti di Italgas, nell'andare a individuare la perdita, si sono accorti che sotto il manto stradale di via De Meis c'è una grande cavità e di conseguenza si è ritenuto di chiudere la strada e procedere alle dovute verifiche. “Italgas sta già effettuando il lavoro e sta procedendo alle sezionature dei tubi – spiega Galiero – ma la zona interessata è stata ben individuata e transennata così da poter intervenire ed è consentito l'ingresso e l'uscita dalle abitazioni”. La polizia municipale resterà a presidio della zona per la notte.