Uccide la moglie e tenta di togliersi la vita nel Lodigiano, 84enne assolto: “Non punibile per forte depressione”
La Corte d'Assise di Milano ha assolto per incapacità di intendere e di volere al momento dei fatti l'84enne Sanzio Negri. Elettricista in pensione, il 26 luglio 2025 aveva soffocato sua moglie Luisa Trabucchi, gravemente invalida, e aveva tentato di togliersi la vita nella loro abitazione a Castiraga Vidardo (in provincia di Lodi). Come documentato dalla difesa, Negri soffriva di un forte stato depressivo, per il quale era anche in cura. I giudici hanno disposto per l'84enne cinque anni di libertà vigilata con l'obbligo di visite mensili con specialisti di salute mentale.
Il 26 luglio di un anno fa un'impresa di pompe funebri aveva ricevuto una mail particolare. Il cliente aveva chiesto loro di presentarsi a casa sua, in via Bassi a Castiraga Vidardo, perché avrebbero dovuto organizzare due funerali. Sul posto, però, si erano presentati i sanitari del 118 con un'ambulanza e una pattuglia dei carabinieri. Al loro arrivo trovarono una donna in fin di vita e un uomo ferito.
Stando a quanto ricostruito dalle indagini l'uomo, l'84enne Sanzio Negri, aveva soffocato la moglie malata e costretta sulla sedia a rotelle e aveva tentato di togliersi la vita. L'ex elettricista ha sempre sostenuto che sarebbe stata lei stessa a chiedergli di farla morire.
Il processo per l'omicidio di Trabucchi si è chiuso rapidamente. Il legale di Negri ha prodotto la documentazione che attesta che, al momento dei fatti, l'84enne soffriva di un fortissimo stato depressivo ed era anche in cura per questo. Così, la Corte d'Assise di Milano ha deciso di assolverlo per incapacità di intendere e di volere, disponendo anche la misura di sicurezza della libertà vigilata con il supporto di specialisti di salute mentale.