Tombe distrutte e cappelle vandalizzate, cimitero saccheggiato nella notte nel Mantovano: indagano i carabinieri

Cappelle di famiglia vandalizzate, tombe distrutte, croci piegate e quelle in rame rubate, loculi danneggiati, vasi di fiori rotti.
È questo lo scenario che Claudio Bavutti, sindaco di Moglia, comune di poco più di 5mila abitanti in provincia di Mantova, si è ritrovato davanti ieri mattina, sabato 27 giugno, nel cimitero del paese. Sconcertato e preoccupato per quanto accaduto ha lanciato l'allarme e chiamato immediatamente il 112 denunciando la situazione.
Sul posto sono giunti immediatamente i carabinieri della locale stazione di servizio. E come spiegato in una nota diffusa dai militari, all'arrivo sono rimasti senza parole, "basiti e esterefatti", per lo stato in cui è stato ridotto il camposanto.
Come ricostruito nel corso dei primi accertamenti, il cimitero è stato vandalizzato nella notte a cavallo tra venerdì 26 e sabato 27 giugno. Ignoti si sarebbero introdotti scavalcando una recinzione con l'intento di distruggere e rubare il più possibile. Avendo arraffato tutto quello che hanno trovato, pare che si siano portati via anche due cassonetti della spazzatura.
Le indagini per risalire al responsabile o ai responsabili di questo gesto sono state già avviate. per cercare di ricostruire quanto più nel dettaglio la dinamica dei fatti, sicuramente verranno prese in esame le immagini di videosorveglianza della zona.