Sequestrate in auto e minacciate con una pistola per 90 minuti a Milano: “Andate al bancomat e prelevate soldi”

Nella serata di sabato scorso, attorno alle 22:10, due donne sono state sequestrate da uno sconosciuto per 90 minuti. Le vittime erano a bordo della loro automobile e sono state costrette a spostarsi da Bresso a Milano e fermarsi solo alcune volte per prelevare soldi al bancomat.
Le due donne, una 44enne e una 52enne residenti a Milano, sono andate prima in un ristorante di sushi a Bresso. Appena uscite dal ristorante, sono salite sull'automobile della più giovane. A un certo, un uomo ha aperto la portiera e si è lanciato sui sedili posteriori. Era armato, a volto scoperto e con un cappellino. Ha colpito la conducente e la passeggera con diversi schiaffi al volto. Le ha anche minacciate, dicendo loro: "Non dovete girarvi per guardarmi in faccia, so chi siete e dove abitate".
Il responsabile si è fatto consegnare i documenti d'identità e ha costretto una delle due – la passeggera, per la precisione – a disfarsi del cellulare così da non richiedere aiuto. Ha poi intimato alla conducente di andare verso Milano. Lungo la strada, ha costretto le donne a fermarsi in alcuni sportelli automatici per prelevare. Tutti i tentativi sono andati a vuoto perché gli sportelli erano o fuori servizio o non attivi.
Arrivati in piazza Napoli, si sono nuovamente fermati a uno sportello. Anche qui, il prelievo è fallito. La passeggera però è riuscita a sfuggire al sequestratore e rifugiarsi in una gelateria, in cui ha chiesto aiuto ad alcuni clienti. L'uomo ha provato a inseguirla, ma si è poi fermato. Ha cercato di risalire sull'auto, ma l'altra donna ha attivato la chiusura centralizzata. L'aggressore è così scappato a piedi in via Washington.
Le due donne sono state portate al pronto soccorso del San Carlo e poi sono state raggiunte dai carabinieri del nucleo radiomobile della stazione di Porta Genova. Sono state poi dimesse con una prognosi di tre giorni. Il caso è stato affidato ai militari del nucleo operativo della compagnia magenta, che adesso indagano per sequestro di persona e rapina aggravata. Gli investigatori stanno analizzando le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza dell'istituto di credito Bnl di piazza Napoli e della gelateria. Queste avrebbero ripreso la sagoma dell'uomo e alcuni dettagli della faccia.