Poliziotto arrestato per pedopornografia: trovato con migliaia di foto di bambini
Gli agenti della polizia Postale hanno arrestato in flagranza di reato un collega della polizia Stradale di Brescia. L'accusa è di pedopornografia. Stando a quanto si apprende sui dispositivi informatici dell'agente della Stradale, un 40enne, sarebbero stati trovati foto e video di bambini, a migliaia.
La scoperta è avvenuta grazie a un software di ultima generazione in dotazione alla Postale. Una volta intercettato il materiale è scattato subito l'alert. Così nel pomeriggio di ieri, giovedì 29 ottobre, su mandato del sostituto procuratore Alessio Bernardi, i poliziotti della Postale si sono presentati a casa del 40enne con un decreto di perquisizione e sequestro e gli hanno portato via telefono e computer.
Avviata l'indagine si sta valutando ora l’origine del materiale sequestrato per capire se il poliziotto si limitasse a scaricarlo per uso personale oppure se lo scambiasse con altri utenti, e debba quindi rispondere anche dell’accusa di produzione di contenuti pedopornografici. La Postale sta quindi passando al setaccio non solo i gruppi social, ma anche il dark web per identificare le giovanissime vittime e individuare i luoghi in cui sono state realizzate le immagini.
L’arresto del poliziotto della Stradale è avvenuto a poche ore di distanza da un altro provvedimento analogo: quello di un albergatore del lago di Garda, sempre nel Bresciano, trovato in possesso di 10mila tra foto e video pedopornografici in cui erano coinvolti bambini e ragazzini dai 6 ai 16 anni.