Indagati 15 minorenni nel Bresciano: rapinavano con violenza ragazzini conosciuti sui social
Quindici giovani, tutti minorenni, sono indagati per due tentate rapine aggravate messe a segno nella stessa serata nella Bassa bresciana, dopo incontri organizzati attraverso app e social network. I carabinieri di Verolanuova e del Comando provinciale di Brescia hanno eseguito questa mattina altrettante perquisizioni su decreto della Procura per i minorenni di Brescia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le due vittime erano state attirate separatamente in un luogo appartato e poco illuminato dopo aver concordato online un incontro con una persona conosciuta sui social. Una volta sul posto, sarebbero state accerchiate da più giovani, spinte e minacciate nel tentativo di farsi consegnare il denaro.
In uno dei due episodi la vittima è stata anche aggredita e ha riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Le indagini sono partite dalle denunce delle vittime e dall'analisi delle immagini delle telecamere. I filmati hanno permesso di individuare i due giovani che avrebbero curato il contatto online e, attraverso il confronto con altre immagini, di risalire agli altri componenti del gruppo.
I quindici indagati risiedono nella Bassa bresciana, tranne uno domiciliato in provincia di Alessandria ma che all'epoca dei fatti viveva nel Bresciano. Contestualmente alle perquisizioni sono state notificate le informazioni di garanzia ai giovani e ai genitori esercenti la responsabilità genitoriale.