La Lombardia diventa zona gialla? Il ministro della Salute Roberto Speranza non lo esclude, anzi. Durante la presentazione del piano vaccini in Italia per contrastare la pandemia da Coronavirus, il numero uno della Sanità nazionale ha illustrato anche quali saranno le misure contenute nel nuovo Dpcm in vista delle festività natalizie, spiegando che "tutta Italia va verso la zona gialla".

Speranza: A breve indice di contagio Rt scenderà sotto l'1

Nel corso del suo intervento, il ministro Speranza ha ribadito che "i dati dell'ultimo monitoraggio ci danno indicazioni utili: emerge che l'insieme delle misure adottate inizia a dare i primi incoraggianti risultati". Il ministro si è quindi detto"fiducioso che a breve l'indice Rt scenderà sotto l'1″. La regione governata dalla Giunta presieduta da Attilio Fontana, quindi, può passare dal massimo livello di criticità (la zona rossa) al minimo nel giro di poco tempo. Essendo ora in zona arancione, come stabilito dallo stesso Speranza osservando i dati lombardi, l'obiettivo è quello di conformarsi alle regioni che non ci sono mai entrate o che, come la Lombardia, hanno adottato misure più severe per contenere il contagio, così da allentarle in vista del periodo delle festività natalizie.

A Natale, Santo Stefano e Capodanno no a spostamento tra Comuni

In merito alle feste di Natale e Capodanno, Speranza ha spiegato che "per affrontarle adeguatamente, le limitazioni previste dovranno essere rafforzate". Dunque, il ministro ha spiegato che verranno "disincentivati gli spostamenti internazionali e limitati quelli tra le Regioni". Nella fattispecie, poi, "nei giorni di festa, il 25 e il 26 dicembre e il 1° gennaio, vanno limitati anche gli spostamenti tra i Comuni", cosa che normalmente in zona gialla (ma non in zona arancione e in zona rossa) è possibile fare.

Cosa si può fare in zona gialla: gli spostamenti

Con l'eventuale introduzione della zona gialla in Lombardia, la vita tornerà ad avere connotazioni più simili alla nuova normalità vissuta fino a fine ottobre. I cittadini potranno spostarsi non solo all'interno del proprio comune, ma in tutto il territorio regionale e senza la necessità di avere con sé l'autocertificazione. Resterà invece l'obbligo di giustificare l'uscita durante le ore notturne tra le 22 e le 5 di mattina. Al netto delle limitazioni che il Governo imporrà, tra regioni in zona gialla ci si può spostare liberamente. Le parole di Speranza, però, hanno fatto capire che ciò sarà vivamente sconsigliato se non addirittura vietato, quantomeno durante gli ultimi giorni dell'anno.

Bar e ristoranti in zona gialla: cosa cambia

Con la zona gialla riapriranno poi anche i bar e i ristoranti. I primi resteranno aperti fino alle 18, mentre i secondi – a partire dal medesimo orario – potranno continuare a servire le pietanze ad asporto per altre quattro ore, fino alle 22, e poi proseguire con la consegna a domicilio senza limitazione di orario.