Foto di repertorio
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Due uomini di 27 e 31 anni sono stati arrestati nella serata di ieri, giovedì 21 gennaio, a Milano, dopo essere scappati ad un posto i blocco della polizia. Le forze dell'ordine hanno quindi dato il via ad un lungo inseguimento che ha toccato le zone del Vigentino e del Corvetto prima di terminare a causa di uno sbandamento che li ha portati a sbattere.

Non si fermano all'alt e si danno alla fuga

Secondo quanto riporta MilanoToday, la fuga è iniziata poco dopo le 20.30 quando la volante Romana bis del Commissariato Scalo Romana ha intimato l'alt alla Volkswagen Polo condotta dai due futuri fuggiaschi in via Quaranta. Il 27enne e il 31enne, però, non hanno eseguito l'ordine dei poliziotti, accelerando nel tentativo di seminarli. Quindi, il conducente dell'auto – il più giovane dei due – si è diretto verso via Marco d'Agrate per procedere in direzione di piazza Angilberto II, bruciando un semaforo rosso. Da lì, l'itinerario della fuga dei due ha toccato via Bressarione, via Romilli e via Riva di Trento. Arrivati quindi all'incrocio della strada, il 27enne ha improvvisamente perso il controllo della Polo, realizzando un testacoda che ha concesso ai poliziotti, alle loro calcagna, di bloccarli con la volante.

Fuggiaschi arrestati dopo l'inseguimento

Nonostante ciò, il passeggero di 31 anni ha cercato di fuggire dal finestrino, ma è stato prontamente fermato dagli agenti che hanno provveduto a mettere le manette ai suoi polsi e a quelli del suo socio. I poliziotti del Commissariato Scalo Romana hanno quindi perquisito l'automobile utilizzata per scappare con l'ausilio dei cani antidroga ma è risultata pulita. I due, entrambi cittadini di origine marocchina e con precedenti penali, sono quindi stati accompagnati in carcere con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale: saranno processati per direttissima.