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in foto: (Immagine di repertorio)

Stava spalando la neve, che nella notte è caduta sulla città di Milano e gran parte della Lombardia, quando è stato colto da un malore e si è accasciato al suolo con la pala ancora in mano. È successo in via Monte Grappa, in zona di Porta Garibaldi nella mattinata di oggi, lunedì 28 dicembre. Sul posto sono intervenute un'ambulanza e un'automedica le quali, appena lo hanno soccorso, hanno constatato che l'uomo di 50 anni era in arresto cardiocircolatorio.

Dopo essere stato rianimato, è stato trasportato in codice rosso

La centrale operativa dell'azienda regionale emergenza urgenza ha ricevuto la chiamata poco dopo le otto del mattino. Areu ha quindi inviato sul posto il personale del 118 che, viste le condizioni dell'uomo, ha praticato una rianimazione cardio-polmonare. Subito dopo, grazie al tempestivo intervento dei soccorsi, il cuore del 50enne è tornato a battere. Nonostante questo, l'uomo è stato trasportato in codice rosso all'ospedale Fatebenefratelli dove è stato ricoverato.

Altri due casi di infarto a Cernusco sul Naviglio e Biassono

Altri due casi simili si sono verificati a Cernusco su Naviglio, in provincia di Milano, e Biassono in provincia di Monza e Brianza. Nel primo caso, l'uomo è stato trasportato a San Raffaele mentre nel secondo è stato trasportato al San Gerardo di Monza. In quest'ultimo caso, quello più grave, l'uomo non ha autonomamente ripreso l'attività cardiaca durante il viaggio in ambulanza. Visto la frequenza di persone con arresti cardiaci mentre spalano la neve, Areu ha lanciato un appello: "Se siete cardiopatici, non fatelo". Il freddo infatti restringe i vasi sanguigni. Se a questo si aggiunge lo sforzo generato dallo spalare, c'è una maggiore richiesta di ossigeno e sangue e il cuore, se c'è una patologia cardiaca, può andare in tilt.