Ancora una vittima tra i cani a causa della neve e della corrente elettrica. Nel pomeriggio di ieri infatti uno studente di 20 anni è rimasto folgorato mentre passeggiava nei pressi delle colonne di San Lorenzo a Milano, il giovane era a spasso con il proprio cane quando è stato colpito da una scarica elettrica, così come l'animale. Se per lui è stata sufficiente una notte di osservazione al Policlinico di Milano, purtroppo per l'animale non c'è stato nulla da fare. Kaos, un Lagotto romagnolo di 8 mesi, è infatti morto sul colpo.

Si tratta del quarto caso in due giorni registrato a Milano e in provincia, dopo quelli di Bareggio, Cesano Boscone e Como avvenuti tra lunedì e martedì e costati la vita a tre cani. Secondo quanto ricostruito dalla polizia locale intervenuta sul posto dopo la chiamata del 20enne sembra che il cane stesse passeggiando quando ha poggiato le zampe sull'asfalto ancora coperto da qualche centimetro di neve caduta nei giorni scorsi. Ed è in questo momento che, secondo il racconto del ragazzo, il piccolo cane ha iniziato a stare male, dopo aver pianto lamentandosi si è accasciato al suolo. Nonostante il tempestivo intervento di alcuni passanti che hanno aiutato il proprietario, sotto shock, a portarlo in una clinica, per l'animale non c'è stato nulla da fare.

Sembra che la folgorazione si avvenuta a causa delle neve e del ghiaccio che, finendo nei tombini, formano un effetto conduttore con la corrente elettrica che finisce per uscire dal pozzetto. Intanto anche il sindaco di Cesano Boscone, dove martedì un altro cane è morto dopo essere rimasto folgorato, ha scritto a Enel chiedendo spiegazioni: "L'episodio adombra pesanti interrogativi rispetto alla sicurezza degli impianti – scrive Negri – non possiamo vivere nel dubbio che, nel corso di una camminata, qualcuno di noi o dei nostri amici a quattro zampe possa prendere scosse o rimanere folgorato".