Megan Alvarado trovata morta in un hotel a Cinisello Balsamo, l’autopsia: “Deceduta per arresto cardiaco”

Megan Alvarado Constanza è morta per arresto cardiocircolatorio. È il primo risultato dell'autopsia eseguita questa mattina, venerdì 19 giugno, sul corpo della 25enne trovata senza vita due giorni fa in una stanza di hotel a Cinisello Balsamo (nella Città Metropolitana di Milano). Il medico legale non ha trovato marcati segni di aggressione, ma prima di poter dire quale sia stata la causa del suo decesso bisognerà attendere l'esito dei test tossicologici. Intanto, è ancora al vaglio degli inquirenti della Procura di Monza la posizione dell'amico 30enne che per circa un'ora era rimasto con lei in quella camera.
A scoprire il cadavere di Alvarado la mattina di mercoledì 17 giugno sono stati gli addetti alle pulizie dell'albergo di Cinisello Balsamo. I soccorsi intervenuti subito dopo non hanno potuto fare nulla, perché la giovane originaria della Repubblica Dominicana era già deceduta. Gli investigatori della Squadra Mobile, coordinati dal sostituto procuratore di Monza Alessio Rinaldi, hanno ascoltato la madre della giovane. La donna ha raccontato che la figlia era andata via di casa un paio di giorni prima e che aveva problemi di tossicodipendenza.
Nella stanza d'albergo dove Alvarado ha trascorso la notte tra il 16 e il 17 giugno sono state trovate bottiglie di alcol, cocaina sul tavolo e un bong. Con lei, poco prima di morire, c'era un uomo di 30 anni, suo connazionale. Questo ha dichiarato di essere rimasto in quella camera solo un'ora e che quando è uscito dall'albergo la 25enne era ancora viva. Un racconto che, almeno nelle tempistiche, avrebbe trovato conferme dall'analisi dei filmati registrati dalle telecamere interne della struttura.
Rimane, dunque, quella dell'overdose l'ipotesi più plausibile di causa di morte per Alvarado. Tuttavia, mentre questa potrà trovare conferme o smentite dai testi tossicologici, resta ancora da chiarire come la 25enne sia entrata in possesso di quella droga.