Megan Alvarado, trovata morta in un hotel a Cinisello Balsamo: ancora indagini per capire cosa sia successo

Megan Alvarado aveva 25 anni quando è morta in una stanza d'albergo a Cinisello Balsamo, comune che si trova in provincia di Milano. Il suo corpo è stato trovato nell'hotel Real da alcuni dipendenti, che erano entrati in camera per le pulizie quotidiane, preoccupati anche perché nessun ospite aveva effettuato il check out.
Una volta dentro, hanno trovato il cadavere. Hanno chiamato le forze dell'ordine, che hanno effettuato i primi rilievi sul posto e trovato tracce di cocaina sul tavolo, bottiglie di alcol a terra e un bong. Per chi indaga, l'ipotesi più plausibile è che sia morta per una overdose. Da un primo esame del medico legale, non risultano segni di violenza sul corpo. Hanno individuato anche un uomo che poco prima si trovava con lei e che ha raccontato che, quando è andato via, era ancora viva.
Le telecamere hanno confermato che è rimasto in quella stanza poco più di un'ora. Gli inquirenti stanno cercando di capire se sia stato lui a venderle o meno la droga e se quanto detto, e cioè che lei fosse ancora viva, è vero oppure no. Fondamentale quindi sarà anche l'autopsia che accerterà, oltre alle cause del decesso, anche quando Alvarado abbia perso la vita.
Quasi subito dopo la notizia della sua morte, è stato diffuso anche il suo nome e cognome e facilmente si è riusciti a risalire alla sua biografia. La 25enne, infatti, quando aveva 8 anni aveva visto la madre lasciare il suo Paese e partire per l'Italia. Si era poi ricongiunta con lei. E attualmente viveva con la donna proprio a Cinisello Balsamo. Dopo aver frequentato un corso post diploma in Hospitality management, aveva lavorato come receptionist in diversi hotel di Milano e nell'hinterland. Aveva anche esperienza nell'ambito customer care di varie aziende. Infine aveva pubblicato un anno fa un libro di poesie "Racconti agrodolci" dove aveva raccolto pensieri e testi in cui raccontava, tra le altre cose, anche le sue fragilità.