Un omaggio di 1.300 metri quadri non solo per tutti i medici e infermieri che da un anno sono in prima linea nella battaglia contro il Covid, ma in generale un tributo agli umili, ai semplici, ai lavoratori che hanno mantenuto la nostra società attiva durante l’attuale emergenza sanitaria ma anche in passato, quando al posto della pandemia c'erano altre emergenze. E così i volti di braccianti agricoli, rider, commessi dei supermercati, pescatori, anziani e bambini tra poco compariranno nell'opera d'arte "Necesse" di via Ludovico di Breme, in zona Certosa a Milano, messa a disposizione dalla società "Tiempo Nord", proprietaria dell’immobile. Qui grazie all'opera d'arte verrà così riqualificato anche il parco pubblico. A spiegare il murale è proprio l'autore Smoe: "Il progetto nasce come tributo agli umili, ai semplici, ai lavoratori che hanno mantenuto la nostra società attiva durante l’emergenza sanitaria – si legge nel comunicato – sottolineando il loro valore a cui ci si appoggia anche in assenza di emergenze globali. Il murales raccoglie un’umanità in cambiamenti, con attenzione anche ai temi più sensibili come il rispetto per l’ambiente, l’alienazione, il volontariato, le nuove tecnologie, la terza età". Non è stato scelto dunque a caso il titolo "Necesse" che in latino significa necessario, indispensabile e vitale: il murale di Smoe, insieme di writer Mario Jin, sarà un 17 metri per 70 in cui spicca un bambino che disegna dei balconi, la solitudine degli anziani e i pescatori che liberano i pesci incastrati dalle mascherine.

Aperta raccolta fondi per contribuire al progetto

Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’artista Smoe e Federico Guastoni, ovvero membro del Comitato Petrarca e del Municipio 8 del Comune di Milano. L'opera d'arte, infatti, oltre ad essere un omaggio a chi non si è mai fermato durante la pandemia, permetterà anche la riqualificare il quartiere. Obiettivo che da quasi quattro anni porta avanti il Comitato Petrarca, l'associazione che  punta a dare "un'identità culturale al quartiere a beneficio dei residenti e della collettività". E ancora: tanti cittadini hanno sostenuto il progetto. Primo tra tutti l’agenzia pubblicitaria internazionale "Iolo creative" che è diventato il principale sostenitore che ha reso possibile l’acquisto dei materiali per la realizzazione. Il progetto poi è stato condiviso anche da Fondazione di Comunità Milano Onlus che ha costituito il Fondo Solidale Necesse: tramite il fondo i cittadini e le imprese interessati potranno fare una loro donazione e contribuire alla riqualificazione.