Manager accoltellata in Gae Aulenti a Milano, Vincenzo Lanni era lucido: contestata la premeditazione

Lo scorso 3 novembre il 60enne Vincenzo Lanni accoltellò alla schiena Anna Laura Valsecchi, manager 43enne di Finlombarda, mentre stava andando al lavoro in piazza Gae Aulenti a Milano. L'uomo affronterà il processo in Corte d'Assise con l'accusa di tentato omicidio con l'aggravante della premeditazione.
Secondo quanto emerso dalla perizia e nonostante i suoi "tratti schizoidi", infatti, Lanni era capace di intendere e volere quando seguì e accoltellò Valsecchi: "Il mio obiettivo era colpire un dipendente Unicredit dove lavoravo e sono stato buttato fuori. Volevo colpire il mondo della finanza", aveva dichiarato.
L'aggressione in Gae Aulenti
Sono all'incirca le 9:00 dello scorso 3 novembre quando Lanni percorre la passerella pedonale verso Podio Garibaldi per raggiungere un vicolo situato tra la pizzeria Spontini e la Piadineria di Piazza Gae Aulenti. È allora che l'uomo avrebbe visto per la prima volta Anna Laura Valsecchi, dipendente 43enne di Finlombarda che in quel momento si sta dirigendo al lavoro, a lui "sconosciuta" e "scelta per caso" per "colpire il potere economico".

Poco dopo, stando alle immagini delle telecamere, si vede l'uomo impugnare un coltello di grosse dimensioni (circa 40 cm), prima di colpire la donna al costato e allontanarsi velocemente. La 43enne è stata trasportata in ospedale e sottoposta a un delicato intervento chirurgico che è durato due ore ed è stato eseguito dall'équipe guidata da Stefania Cimbanassi.
L'arresto di Lanni
Qualche ora più tardi, intorno alle 18:20, la centrale operativa dei carabinieri riceve una chiamata dalla sorella gemella di Vincenzo Lanni che riferisce di aver riconosciuto il fratello "per la postura e la corporatura" nelle immagini diffuse dai militari dopo l'aggressione.
La donna informa i carabinieri che Lanni ha un "precedente": dieci anni prima, l'uomo ha accoltellato due persone senza alcuna valida motivazione. Inoltre, aggiunge la sorella, qualche giorno prima il fratello era stato allontanato per cattiva condotta dalla "comunità Exodus" dove risiedeva nel comune di Villadosia (Varese). È a questo punto che i carabinieri riescono a rintracciare Lanni all'hotel Mondial, in via Vitruvio, grazie alla localizzazione dell'utenza telefonica.
Come ha scritto la giudice nell'ordinanza, il 60enne "ha raccontato i fatti con estrema lucidità e con la convinzione di aver agito correttamente, sentendosi vittima del sistema". Dopo essere stato arrestato, Lanni è stato condotto nel carcere di San Vittore dove si trova tuttora detenuto con l'accusa di tentato omicidio con l'aggravante della premeditazione.