Leonardo Del Vecchio e Sara Soldati si accordano sull’affidamento della figlia: “La cresciamo insieme”

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Leonardo Maria Del Vecchio
Dopo l’estate di tensioni sull’affidamento della figlia, Leonardo Del Vecchio e Sara Soldati sembrano aver fatto pace: insieme in Tribunale, mano nella mano, confermano di essere una famiglia: “Viviamo insieme. Cresciamo insieme nostra figlia”.

Dalle tensioni estive alla ritrovata armonia. Leonardo Maria Del Vecchio e Sara Soldati sembrano aver lasciato alle spalle le incomprensioni che nei mesi scorsi li avevano portati a confrontarsi in Tribunale per l'affidamento della loro bimba di appena un anno. A raccontare il nuovo equilibrio è lo stesso imprenditore, alla vigilia dell'udienza fissata oggi, mercoledì 16 settembre, a Milano davanti al giudice della sezione Famiglia dove i due sono arrivati mano nella mano, offrendo un'immagine molto diversa da quella che avrebbe potuto essere attesa dopo le tensioni dell'estate.

Nel corso della giornata di ieri, Del Vecchio aveva affidato a X un messaggio destinato a chiarire la situazione: "C'è chi sperava che arrivassimo da due ingressi diversi, ciascuno con la propria versione e la propria guerra. Io e Sara arriviamo insieme. Viviamo insieme. Cresciamo insieme nostra figlia". Parole che sembrano voler sancire pubblicamente una pace raggiunta dopo settimane complicate. "La lite faceva notizia. La famiglia, a qualcuno, dà fastidio. Pazienza", ha aggiunto l'imprenditore.

La controversia sull'affidamento

La controversia è iniziata lo scorso luglio quando Soldati aveva denunciato Del Vecchio per sottrazione di minore sostenendo che le fosse stato impedito di vedere la figlia dal 9 luglio, dopo i festeggiamenti per il primo compleanno della bambina a Montecarlo. Secondo la ricostruzione fornita dalla donna, Del Vecchio sarebbe poi partito con la figlia a bordo dello yacht, facendo tappa tra Toscana, Isola d'Elba, Sardegna e Corsica, senza consentirle di avere contatti con la piccola o di ricevere aggiornamenti sulle sue condizioni.

Da parte sua, la difesa di Del Vecchio ha sempre fornito una versione diversa, sostenendo che l'imprenditore avrebbe rispettato gli accordi tra le parti e che a Soldati sarebbe stata offerta la possibilità di trascorrere del tempo con la figlia in un luogo ritenuto sicuro, possibilità che – secondo i legali – sarebbe stata rifiutata. È in questo contesto che si è arrivati all'udienza dello scorso 10 agosto in occasione della quale i genitori avevano trovato un accordo temporaneo per la gestione della figlia fino all'udienza di oggi.

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