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La nonna muore per un malore a Moglia, bimbo di 6 mesi salvato ore dopo dai vicini che lo sentono piangere

Il pianto di un bimbo di 6 mesi ha attirato l’attenzione dei residenti di un condominio di Moglia (Mantova) che hanno chiamato i vigili del fuoco. Nell’appartamento giaceva la nonna del piccolo, morta ore prima per un malore. Il bambino è stato portato in salvo e affidato alla madre.
Immagine di repertorio
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I residenti di un condominio di Moglia (in provincia di Mantova) hanno chiamato questa mattina, domenica 28 giugno, i vigili del fuoco perché allarmati dal pianto di un bambino di 6 mesi che continuava ininterrotto da circa un'ora. Quando i pompieri sono entrati in quell'appartamento, hanno trovato la nonna deceduta e il piccolo accanto a lei. Stando a quanto emerso dai successivi accertamenti, la 59enne era morta circa sei ore prima a causa di un malore, forse legato al caldo. Il bimbo, invece, ora sta bene ed è stato affidato di nuovo alla madre.

L'allarme è scattato poco dopo le 11 del 28 giugno. I residenti di un condominio hanno provato a mettersi in contatto con una 59enne, di origine dominicana, perché dal suo appartamento ormai da un'ora proveniva il pianto disperato di un bambino. Non avendo ricevuto alcuna risposta al telefono, hanno provato a suonare il campanello, ma anche in questo caso nessuno si è presentato alla porta. Così, una vicina che aveva una copia delle chiavi ha provato ad aprire da sola, ancora una volta senza successo perché dall'altra parte la gemella era inserita nella serratura.

Non sapendo più cos'altro fare, gli inquilini hanno chiamato i vigili del fuoco, che sono intervenuti con una squadra del Distaccamento di Suzzara. Poiché con l'autoscala ci sarebbe voluto troppo tempo, un pompiere è stato fatto calare in corda dal tetto fino a una finestra, lasciata protetta solo da una zanzariera. In questo modo ha raggiunto il bambino e lo ha portato in salvo.

All'interno dell'appartamento la temperatura era alta. Il caldo, infatti, potrebbe essere stato un fattore che ha portato la 59enne ad accusare il malore che si è rivelato fatale. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri della Stazione di Gonzaga, che hanno eseguito le verifiche del caso, il bimbo era stato affidato a lei da sua figlia, che era dovuta andare a Modena per lavoro. Una volta accertate le buone condizioni di salute, il piccolo è stato affidato di nuovo a lei.

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