Incendio nel Lecchese: la Valmadrera continua a bruciare sempre di più, si riattivano le fiamme

Il Lecchese continua a bruciare, in particolare la zona della Valmadrera. Come riportato dai vigili del fuoco, nelle ultime ore si è registrato un significativo incremento dell’intensità del vento nell’area interessata dall’incendio, con conseguente riattivazione dei fronti di fiamma, che hanno ripreso vigore manifestando una forte intensità.
I vigili del fuoco – fanno sapere – durante la nottata hanno predisposto presidi sul territorio per garantire il monitoraggio costante dell’evoluzione dell’incendio e consentire una rapida individuazione di eventuali situazioni di criticità.
Contestualmente, i volontari dell’Antincendio Boschivo (AIB) hanno attivato punti di osservazione nelle località di Civenna e Valbrona, con particolare attenzione all’evoluzione dei fronti e al possibile verificarsi di fenomeni di spotting. Sono stati attivati inoltre due velivoli della flotta aerea nazionale in supporto agli elicotteri del servizio antincendio regionale, è in arrivo da Genova un Canadair “CAN 31”. Mentre sta già operando “CAN 11” sull’incendio di Gordona (SO).
Un'area particolarmente colpita è quella del Monte Moregallo dove da ieri sono in corso gli interventi con il Canadair e due elicotteri regionali, impegnati nel contenimento delle fiamme in un'area particolarmente impervia. Come confermato a Fanpage.it dai vigili del fuoco, rimane attualmente chiusa la strada SP583 che collega i capoluoghi di Como e Lecco, attraversando il litorale del Triangolo Lariano.
Nel frattempo resta ancora attivo anche l’incendio di Premana, sempre nel Lecchese.