Guardano l’eclissi solare senza occhialini: a Milano in 14 al pronto soccorso per problemi alla vista
Sono 14 le persone che nelle ore successive all'eclissi solare del 12 agosto a Milano si sono rivolte al pronto soccorso oftalmico accusando offuscamento della vista, lacrimazione, bruciore agli occhi e la sensazione di vedere scintille di luce. È il bilancio definitivo reso noto dall'Asst Fatebenefratelli-Sacco, nel quale è stato specificato che gran parte di questi pazienti ha accusato sintomi dopo aver osservato il fenomeno astronomico senza protezioni, ma che comunque nessuno di loro avrebbe riportato danni permanenti alla vista.
Lo scorso mercoledì 12 agosto a Milano, come in gran parte dell'Europa, è stato possibile ammirare un evento piuttosto raro. Quest'ultima eclissi solare, infatti, ha oscurato quasi il 95 per cento del Sole visibile. L'ultimo caso di eclissi completa, o quasi, osservabile dalla nostra parte del pianeta risaliva all'11 agosto del 1999.
Per questo motivo, i milanesi si sono riuniti in varie zone della città per poter assistere a questo fenomeno. In particolare, in migliaia si sono ritrovati presso il Monte Stella, la montagnetta di San Siro. Il picco si è verificato intorno alle 20:23, ma le nuvole hanno oscurato le ultime fasi. Per poter ammirare l'eclissi in tutta sicurezza, era stato raccomandato l'uso di occhialini specifici e certificati con documentazione ISO 12312-2, acquistabili solitamente a basso prezzo.
Tuttavia, c'è chi ha provato a guardare il "sole nero" senza alcuna protezione, rimediando così alcuni disturbi alla vista nelle ore successive. Il primo bilancio del pronto soccorso oftalmico dell'Asst Fatebenefratelli-Sacco delle ore 14 del 13 agosto segnalava la presenza di nove pazienti che, dopo aver ammesso di non aver utilizzato gli occhialini, avevano accusato disturbi come offuscamento della vista, lacrimazione, bruciore agli occhi e fotopsie. A fine giornata, il conto è arrivato a 14 (su 117 pazienti trattati in totale).
Si tratta di dieci donne e quattro uomini di varie età, in particolare una tra i 15 e i 25 anni e otto tra i 25 e i 45 anni. I successivi accertamenti, hanno confermato che i disturbi accusati sono stati di lieve entità. Si parla di dislacrimia, quindi occhio secco, e di iperlacrimazione, ma nessun danno alle retine. La prossima eclissi sarà visibile dall'Italia il 2 agosto 2027 e, ancora una volta, si raccomanda di procurarsi per tempo la giusta protezione per poter ammirare il fenomeno in tutta sicurezza.