Ghiacciaio dello Stelvio, dal 15 agosto non si può più sciare: “Troppo caldo, è pericoloso”
Dal 15 agosto non si potrà più sciare sul ghiacciaio dello Stelvio, in Alta Valtellina. A decidere la chiusura è stata la Società Impianti Funiviari allo Stelvio (Sifas), che ha diffuso la notizia dello stop. Il motivo sono le altissime temperature degli ultimi giorni, che hanno peggiorato le già precarie condizioni del ghiacciaio. Con questo caldo e con temperature così elevate, infatti, non è più possibile garantire la sicurezza dei turisti e delle persone che vogliono sciare sul ghiacciaio. Per questo, proprio per tutelare la sicurezza di tutti, è stato deciso uno stop valido fino a data da destinarsi. Secondo Sifas, quindi, non ci sono più le condizioni per garantire gli standard necessari di sicurezza e qualità, soprattutto per lo sci estivo. Per evitare incidenti, si è deciso quindi di sospendere l'attività sciistica. Le funivie, però, continueranno a funzionare per chi vuole comunque salire in quota.
La stagione, in genere, è aperta fino a inizio novembre. Per il momento però, non si sa ancora quando ci saranno le condizioni per poter riaprire le piste. Le cause principali sono state le ondate di caldo anche ad alta quota, la mancanza di un vero rigelo notturno del manto nevoso e i temporali frequenti. Si tratta di fenomeni che negli ultimi anni stanno interessando sempre più spesso anche le zone d'Italia che un tempo erano considerate le più fredde e che oggi stanno subendo in modo sempre più evidente gli effetti del cambiamento climatico.
La Sifas continuerà a controllare le condizioni del ghiacciaio, nella speranza di un calo delle temperature e di un miglioramento della situazione. "Il nostro team – si legge in una nota – continuerà a monitorare costantemente la situazione e le condizioni della montagna nella speranza di un ribasso delle temperature e di un miglioramento dello stato del ghiacciaio". Allo stato attuale, però, non c'è una data di riapertura e, come detto, al momento non è possibile stabilirla. Saranno comunque diffusi aggiornamenti nel caso in cui si creino nuovamente le condizioni per far riprendere le attività. Con questa chiusura si ferma l'ultimo impianto europeo di sci alpino ancora attivo durante l'estate.