Maltempo in Lombardia, esonda l’Oglio: ponti distrutti nel Bresciano, 81 sfollati
L'ondata di maltempo che sta colpendo la Lombardia non si arresta. Dopo la violenta grandinata di ieri, con chicchi grossi come sassi, che ha interessato alcuni comuni della provincia di Monza e Brianza; nel Bresciano si sta facendo la conta dei danni: l'Oglio è esondato, detriti colano dalla montagna, qualche ponte è crollato e ci sono già diverse persone rimaste senza casa.
I vigili del fuoco, nel frattempo, stanno lavorando senza sosta. Si contano oltre duecento interventi su tutto il territorio regionale. Ieri, giovedì 20 agosto, è stato evacuato un campeggio all'Isola di Fondra, in provincia di Bergamo. Sono state messe al sicuro circa 250 persone, che erano in pericolo per una possibile frana che ha interessato la parte superiore dell'area. Inoltre c'era il rischio che esondasse un torrente nella parte inferiore.
Situazione disastrosa in provincia di Brescia. Dove le aree di Sonico, Rino di Sonico, Malonno e Vione sono interessate da frane, colate di detriti ed esondazioni. Nella Val Rabbia, una colata di detriti ha distrutto il ponte di Rino di Sonico. In totale sono state evacuate 81 persone. Sempre nella valle di Sonico, il fiume Oglio è esondato e ha invaso parte del comune di Malonno. I vigili del fuoco, insieme ad alcune ditte private, stanno provando a contenere i danni e limitare le conseguenze per gli abitanti.
In provincia di Como, a Domaso, è esondato un torrente che ha provocato problemi alla viabilità lungo la SS340 "Regina". Anche a Sondrio, è esondato il bacino dei Forni ed è crollato un ponte pedonale. A Milano, invece, la pioggia continua a cadere. Per il momento, e fortunatamente, non si stanno registrando particolari danni sul territorio.