Temporali e grandine in Lombardia, nel Bergamasco “chicchi grandi come pesche”. A Milano allerta arancione
Un violento temporale si è abbattuto nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto su gran parte della Lombardia. Le zone più colpite sono state le province di Brescia e di Bergamo, dove all'alba di oggi si sono verificate anche intense grandinate che hanno provocato danni soprattutto alle auto. La perturbazione si è poi spostata verso il Milanese e nelle prossime ore dovrebbe muoversi verso l'arco alpino.
I danni della grandine nel Bergamasco e a Brescia
La grandine ha colpito la Bassa Bergamasca tra le 5:30 e le 6. Come ha mostrato su Facebook Oscar Bianchi, presidente dell'Avis Nazionale e residente a Romano di Lombardia, sono caduti chicchi grandi come pesche che hanno mandato in frantumi i parabrezza di diverse auto e ammaccato le carrozzerie. Tra i comuni coinvolti anche quelli di Calcio, Martinengo, Spirano e Canonica d'Adda.
La perturbazione si è successivamente spostata verso il Bresciano, in particolare sul capoluogo e a Travagliato. Nel frattempo, a Milano e in provincia il temporale è stato accompagnato da forti raffiche di vento, mentre altra grandine ha colpito Canegrate, Parabiago e Limbiate nel Monzese.
Prosegue l'allerta meteo, chiusi parchi e piscine a Milano
L'allerta meteo arancione diramata dal Centro funzionale monitoraggio rischi naturali resta in vigore fino alle 6 di domattina, sabato 29 agosto, su gran parte della Lombardia. Secondo le previsioni, la perturbazione dovrebbe tendere a spostarsi verso l'area settentrionale della regione, coinvolgendo quindi Como, Lecco e Varese.
Particolare attenzione è riservata per la zona della Valchiavenna, dove già nei giorni scorsi si sono verificate esondazioni e frane. A Milano, invece, il Comune ha disposto per precauzione la chiusura di tutti i parchi pubblici e delle piscine all'aperto per l'intera giornata di oggi.