Elezioni amministrative 2027

Majorino dice che c’è troppo cemento a Milano, per Sala è una bufala: il centrosinistra trema prima delle elezioni

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È scontro tra Pierfrancesco Majorino e Beppe Sala sul tema della cementificazione: il primo dice che c’è troppo cemento a Milano, il secondo sostiene che sia una bufala. E, intanto, il centrosinistra trema prima delle elezioni comunali.

Non sono piaciute le affermazioni di Pierfrancesco Majorino a Giuseppe Sala. Il primo, capogruppo in Regione Lombardia del partito Democratico, si sta preparando ad annunciare la sua candidatura alle primarie che, nel caso in cui si dovessero fare, decreteranno la successiva candidatura come sindaco di Milano. Il secondo è invece il primo cittadino uscente, da cui – come spesso accade durante le campagne elettorali, va detto – tutti vogliono distanziarsi.

Il terreno di scontro è un video pubblicato da Majorino, in cui annuncia un incontro per il 22 ottobre al Teatro della Quattordicesima in via Oglio 18 durante il quale si parlerà di Milano. Lungo il filmato, il capogruppo regionale del Pd afferma che Milano è la città dei grandi cantieri, ma che c'è troppo cemento. Da qui, l'ira di Sala che, a margine della cerimonia di assegnazione del riconoscimento Nuove Guglie a Milano, ha detto che "questa storia della cementificazione è una bufala".

E, per avvalorare la sua tesi, ha citato la relazione del professore Stefano Salata del Politecnico di Milano, in cui è sostenuto che il "volume edificato è aumentato in 10 anni dello 0,37 per cento. Se questo può permettere a Majorino di parlare di cementificazione allora liberi tutti". E non solo: "Se Majorino ha studi diversi o ha fatto lui degli studi, li mostri e ci confrontiamo". Insomma, Sala – che ha vissuto questa affermazione come un attacco personale – non c'è andato per nulla leggero.

Ha concluso sostenendo di essere "più un impiccio che un supporto a Majorino" e, proprio per evitare di creare ulteriori divisioni nel centrosinistra, ha deciso di farsi da parte e non commentare più nulla. Forse un po' troppo vittimistica come affermazione. La reazione di Sala non è di certo passata inosservata. A noi giornalisti, chiaro. Ma ovviamente anche allo stesso Majorino che si è detto sorpreso dalla reazione del sindaco al suo video. Poi, la corsa ai ripari.

Ha infatti spiegato che il fatto stesso di dover investire ancora di più in rigenerazione urbana, aree verdi e case per il ceto medio, è scritto "praticamente in tutti i documenti della giunta comunale". Ha poi spiegato che il suo vuole essere un contributo positivo e costruttivo che guarda al futuro: "Son convinto che un dibattito più nel merito sarà utile a tutti, su questo concorso con Sala". Insomma, solo la scorsa settimana Igor Taruffi – braccio destro della segretaria del partito Democratico Elly Schlein – aveva invitato gli esponenti del partito e prossimi candidati alla calma e alla tranquillità; oggi il centrosinistra deve fare i conti con questo scontro politico e i malumori del sindaco uscente.

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