"Viviamo una situazione di criticità, stiamo adottando misure restrittive per evitare una crisi del sistema 4mila persone ricoverate. Ora stiamo lavorando in via preventiva". L'assessore al Welfare Giulio Gallera ha spiegato così le sfide che Regione Lombardia sta affrontando per fermare in tempo la seconda ondata ed evitare il sovraffollamento delle terapie intensive come era successo lo scorso marzo.

Gallera: Coprifuoco per evitare crisi di sistema

Nell'attesa che il governo approvi o meno la richiesta del presidente Fontana e dei sindaci dei capoluoghi lombardi che imporrebbe ai lombardi il coprifuoco dalle 23 alle 5 di mattina, l'assessore Gallera ha fatto il punto della situazione in diretta su "Radio 24" : "Abbiamo presentato un piano al commissario Domenico Arcuri di cui stiamo aspettando risposte. Attendiamo che siano individuate le aziende che dovranno fare i lavori". E il tempo stringe, soprattutto perché alcuni ospedali della Regione hanno già esaurito i posti letto in terapia intensiva, come al Manzoni di Lecco.

Manca il personale medico

Poi l'assessore si lascia andare a un commento ottimista: "La situazione è difficile ma migliore di altre regioni. Il tracciamento è solido e sta dando risultati significativi. Non solo, abbiamo comprato 2milioni e 300mila vaccini per coprire le categorie a rischio, l'obiettivo è il 75% per cento di copertura". Se da una parte però il problema vaccini antinfluenzali sembra risolversi, dall'altra resa ancora aperta la questione sul reclutamento dei medici: "Manca il personale delle Unità speciali di continuità assistenziale. Resta un tema nazionale, facciamo bandi per concorsi a tempo indeterminato ma non riusciamo a trovare personale", conclude l'assessore. Problemi che Regione Lombardia dovrà risolvere in breve tempo prima che la Lombardia ritorni a vivere l'incubo della prima ondata.