Esplode un forno in un’azienda chimica nel Bresciano: feriti 5 operai, uno è grave

Un incidente è avvenuto questa mattina, venerdì 13 marzo, in un'azienda chimica di Erbusco (in provincia di Brescia). Per cause ancora al vaglio delle autorità, un forno è esploso in un capannone sprigionando fiamme e fumo. I dipendenti presenti al momento dello scoppio sono stati fatti uscire nel parcheggio in attesa dei soccorsi, ma cinque operai sarebbero rimasti leggermente ustionati e intossicati. Uno di loro, in particolare, sarebbe in condizioni gravi. Sul posto sono arrivati anche i tecnici dell'Ats e gli operatori di Arpa, anche se al momento sarebbero escluse contaminazioni di alcun tipo.
L'incidente si è verificato intorno alle 7:30 nella frazione Zocco di Erbusco. In un primo momento si pensava a una fuga di ammoniaca, poi però è stato accertato che in realtà si trattava dell'esplosione di un forno durante una fase di lavorazione di sostanze a base di ammonio all'interno di un'azienda specializzata nella lavorazione di guarnizioni in lastra. La centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) ha inviato sul posto cinque ambulanze, tre auto mediche e l'elisoccorso. Cinque persone sono rimaste ferite, ustionate e intossicate dai fumi, di cui una in condizioni gravi e sono state prese in carico dal personale sanitario.
Sono intervenute anche diverse squadre dei vigili del fuoco, da Brescia e da Palazzolo, per le operazioni di messa in sicurezza dell’area e di verifica dello scenario incidentale. Attivata anche un’unità specializzata Nbcr (Nucleare Biologico Chimico Radiologico) per la valutazione di eventuali rischi legati alla presenza di sostanze chimiche. Sul posto, poi, anche i carabinieri della Stazione di Erbusco, della Compagnia di Chiari e il sindaco Mauro Cavalleri.