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Era detenuto in Kenya, Paolo Camellini assolto dall’accusa di abusi: disposta l’immediata scarcerazione

Paolo Camellini, 53 anni, originario di Goito (Mantova), è stato assolto in Kenya dall’accusa di abusi su un bimbo di tre anni. L’uomo è stato detenuto in Kenya per 4 anni. Adesso, per lui è stato disposto il rilascio immediato.
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Paolo Camellini, 53 anni, artigiano e originario di Goito, comune che si trova in provincia di Mantova, è stato assolto in Kenya dall'accusa di abusi sessuali nei confronti di un bambino di tre anni. L'uomo era detenuto nel Paese dal 2022. Era stato arrestato dopo che l'ex compagna lo aveva denunciato con l'accusa di aver violentato il figlio. Dopo quattro anni di detenzione, il 53enne è stato assolto definitivamente e per lui è stato disposto il rilascio immediato.

Il 16 febbraio 2022, l'uomo è stato arrestato dopo che la compagna – una donna keniana – aveva puntato il dito contro di lui sostenendo un'accusa pesantissima: abusi sessuali sul figlio di tre anni che, stando a quanto lei aveva raccontato, sarebbero avvenuti a Kisumi dove la coppia viveva. Fin dall'inizio, il 53enne ha proclamato la sua innocenza.

I contorni della vicenda giudiziaria sono stati fin dall'inizio piuttosto lacunosi e i racconti pieni di discordanze. La famiglia in Italia del 53enne lo ha sempre sostenuto e creduto andandolo a trovare più volte in Italia. Anche l'Ambasciata d'Italia ha seguito il caso mantenendo i contatti con i parenti e i legali.

Nonostante le lacune, il 53enne è stato inizialmente condannato all'ergastolo. Poi, la pena è stata ridotta: la Corte d'Appello lo aveva condannato a trent'anni. Oggi, invece, è arrivata l'assoluzione. Dopo anni di battaglie giudiziarie, trascorse in un carcere dove le condizioni sono piuttosto precarie, l'uomo potrà finalmente tornare a casa dai propri cari. Assistito dall'avvocato Alex Rienye, l'artigiano potrebbe essere scarcerato già oggi, venerdì 31 luglio. Il rientro in Italia potrebbe essere previsto nelle prossime settimane. I familiari, il legale e l'ambasciata devono risolvere alcune pratiche burocratiche prima di vederlo tornare a Goito dove ad aspettarlo ci saranno i parenti, gli amici e i suoi concittadini.

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