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È morta Lia Cigarini, l’avvocata femminista che ha fondato la Libreria delle Donne di Milano: aveva 89 anni

È morta la fondatrice della Libreria delle Donne di Milano. Si chiamava Lia Cigarini, una delle “menti politiche più lucide e argute del femminismo italiano”, ha scritto la Libreria, ricordando la sua vita “passata dalla parte delle donne”.
A cura di Giulia Ghirardi
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Lia Cigarini
Lia Cigarini

È morta a 89 anni Lia Cigarini, una storica femminista, autrice di libri sul lavoro delle donne nonché fondatrice, nel 1975, della Libreria delle Donne di Milano. "Con la sua morte perdiamo una delle menti politiche più lucide e argute del femminismo italiano", ha scritto sui social proprio la Libreria, ricordando una "vita passata dalla parte delle donne".

"Perdiamo una grande donna, iniziatrice di imprese femministe, ispiratrice di percorsi, presenza capace di aprire pensiero e indicare passaggi di libertà", si legge nella nota della Libreria. "Ci mancherà la sua presenza fisica, la sua voce, il suo modo inconfondibile di leggere le situazioni e di trovare quasi senza esitazione il punto politico decisivo. Ci mancherà il suo rigore e la sua capacità di vedere più a fondo e più avanti. Ci mancheranno le sue mani affusolate che si muovono al ritmo del suo pensiero, il suo sorriso, la bellezza del suo viso".

Chi era Lia Cigarini

Lia Cigarini è stata avvocata e giurista, tra le protagoniste del femminismo italiano. Con altre donne ha fondato nel 1975 la Libreria delle Donne di Milano ed è tra le autrici di "Non credere di avere dei diritti" (1987). Nel 1995 ha poi pubblicato "La politica del desiderio" con introduzione di Ida Dominijanni e, con Luisa Cavaliere, "C'è una bella differenza. Un dialogo" nel 2013.

È stata una figura decisiva del Gruppo lavoro della Libreria delle Donne di Milano, nato nel 1994. Un luogo dove poter "pensare insieme, generare pensiero nella relazione e, facendolo, dare voce a tutte coloro che non ne hanno mai avuto la possibilità attraverso la valorizzazione della scrittura e del sapere delle donne", aveva spiegato a Fanpage.it Giordana Masotto, tra le fondatrici. "E la bellezza è che chiunque arrivi può appropriarsi di questa memoria, trasformarla e rigenerarla, all'infinito". E così ha fatto Cigarini che, per tutta la vita, in questo contesto ha elaborato, insieme ad altre, un pensiero originale sul lavoro delle donne che ha inciso nel panorama italiano, ispirando tanti e diversi percorsi di femminismo.

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