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Coronavirus
16 Giugno 2021
16:44

Covid in Lombardia, Fontana: “I posti occupati in terapia intensiva sono scesi sotto quota 100”

“Oggi sono meno di 100 i letti occupati in terapia intensiva. La situazione sta andando nella direzione giusta”. Lo ha annunciato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana precisando che oggi mercoledì 16 giugno si contano 92 pazienti gravi ricoverati negli ospedali lombardi. Il governatore punta ora a completare le vaccinazioni.
A cura di Giorgia Venturini
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Dopo un anno e mezzo dall'inizio della pandemia la Lombardia inizia a sognare un ritorno alla normalità: il passaggio dallo scorso lunedì in zona bianca e il via libera alle riaperture sono stati i primi segnali. Oggi, mercoledì 16 giugno, arriva anche la notizia che i posti letto occupati in terapia intensive sono scesi sotto i cento: sono infatti 92 i pazienti più gravi per Covid ricoverati negli ospedali lombardi. Un traguardo importante che ha tenuto a sottolineare, a margine della presentazione del Master Plan della Villa Reale di Monza, anche il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana: "Oggi siamo scesi sotto i 100 letti occupati in terapia intensiva. C'è stata anche oggi una riduzione dei letti occupati negli ospedali, la situazione sta andando nella direzione giusta".

Fontana: Insistiamo sulle vaccinazioni

Il governatore leghista ora punta ad accelerare sulle vaccinazioni: "Noi stiamo andando per la strada che ci è stata proposta dal governo e che abbiamo deciso di seguire. La situazione sta migliorando, quindi dobbiamo insistere nel fare queste vaccinazioni". A proposito, invece, di eventuali nuove forniture di vaccini il presidente lombardo ha commentato: "Più ne arrivano e prima arriviamo. Quindi se ci arrivano vaccini in più diciamo grazie e siamo prontissimi a consumarli entro breve tempo". Intanto da domani 17 giugno riprendono le vaccinazioni dei cittadini con meno di 60 anni vaccinati in prima dose con AstraZeneca. Già domani i 17.733 cittadini che rientrano in questa categoria faranno il richiamo con Pfizer o Moderna, mentre entro lunedì invece verranno recuperate tutte le 42mila somministrazioni sospese tra il 12 e il 16 giugno. In tutto le persone coinvolte da questo cambio programma sono 186mila: adesso, con le nuove disposizioni, riceveranno le modifiche attraverso un sms.

Codogno Covid-Free

A Codogno, il primo paese italiano a essere colpito dal Covid, non ha registrato nessun nuovo caso di positività al virus. Non accadeva proprio dal 20 febbraio 2020 quando in ospedale ci fu la prima diagnosi. "Per la prima volta da quel terribile 20 febbraio Codogno registra una percentuale pari a zero di contagiati positivi al Covid su cittadini residenti.Un traguardo importante e un ulteriore passo avanti verso il ritorno alla normalità per la nostra comunità", scrive il sindaco Francesco Passerini sul suo profilo Facebook. "La campagna vaccinale – continua – prosegue spedita siamo ormai arrivati ad una percentuale del 63,15 per cento un ottimo risultato che sta dando i suoi frutti. Avanti cosi!".

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